Macerata: due coniugi di Monte S. Martino tra i Giusti

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Dal 1953, su incarico del Parlamento d’Israele, l’Istituto “Yad Vashem” di Gerusalemme accorda il titolo di “Giusti tra le Nazioni” come gesto di riconoscimento e ringraziamento, a nome di tutto il popolo ebraico, a coloro che durante la seconda guerra mondiale rischiarono la loro vita per salvare gli ebrei, “anteponendo la ragione e l’umanità alle aberranti teorie razziali naziste e fasciste”.

dalla Provincia di Macerata
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Ora a finire in questo Albo d’onore internazionale sono anche due coniugi di Monte San Martino: Quirino Stortini e sua moglie Sperandia Azzurri, oggi entrambi deceduti ma capaci, sessant’anni fa, di salvare dai nazifascisti un’intera famiglia che, a causa delle sue origini ebraiche, rischiava la deportazione o la morte.

La cerimonia di consegna di una speciale medaglia ai familiari di Quirino e Sperandia avverrà martedì prossimo, 14 novembre, nella sala consiliare della Provincia di Macerata, alle ore 10.30, e sarà organizzata dall’Ambasciata di Israele in Italia e dall’Istituto “Yad Vashem” in collaborazione con la stessa Provincia. Sarà presente anche Viviana Volterra che, all’età di 18 anni, si rifugiò con suo padre Vito e altri familiari proprio nella casa di Quirino a Monte San Martino. Riabbraccerà, così, almeno idealmente i suoi “salvatori” stringendosi alle loro figlie ancora in vita, Maria Pia e Tommasina Stortini.

L’onorificenza sarà consegnata dal Consigliere dell’Ambasciata, Rami Hatan, presenti il sottosegretario di Stato, Pietro Colonnella, l’assessore regionale Ugo Ascoli e il presidente della Provincia di Macerata, Giulio Silenzi e, anche in qualità di presidente provinciale dell’ANPI, l’assessore Giulio Pantanetti.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 novembre 2006 - 1108 letture

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