Ediizia sostenibile: le MArche capofila in un progetto pilota

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il gruppo di lavoro interregionale ”Edilizia sostenibile”, che fa capo a ITACA, l’Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale, coordinato dal 2005 dalla Regione Marche, ha messo a punto lo schema di legge quadro “Norme per l’edilizia sostenibile”.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


È dalle Marche quindi, per forte volontà dell’assessore regionale all’Edilizia, Gianluca Carrabs, che è partito l’input, ora accolto da tutte le Regioni, per una rinnovata attenzione alla salute dell’abitare, attraverso un approccio sistemico che mette in relazione l’uso di materiali e sostanze naturali con il contenimento dei consumi energetici e la diminuzione dei carichi inquinanti sull’ambiente.

“Nella consapevolezza dell’indilazionabilità di politiche e azioni sistematiche e organiche dello Stato e delle Regioni nei confronti della promozione, dell’incentivazione e della regolazione della sostenibilità in edilizia - ha dichiarato l’assessore Carrabs - abbiamo perseguito l’attenta applicazione della direttiva europea sul rendimento energetico che detta norme importanti sul contenimento dei consumi energetici legati agli usi standard degli edifici e di conseguenza sulle emissioni di gas climalteranti, che prevede esplicitamente la certificazione energetica degli edifici, oggi solo parzialmente attuata”.

Aspetto fondamentale della proposta di legge riguarda il sistema di certificazione della sostenibilità degli edifici e delle modalità tecniche di conoscenza e di controllo del livello di prestazione da questi raggiunto, definendo i principi generali per le procedure di certificazione. Si parte da un’ipotesi di integrazione volontaria della certificazione obbligatoria per dar vita a una sorta di “competizione virtuosa” tra proprietari, costruttori, progettisti. La Regione definirà l’insieme delle procedure e dei relativi controlli per l’accreditamento dei professionisti abilitati alla certificazione e ne curerà il relativo aggiornamento.

È stato necessario elaborare un insieme di strumenti normativi e tecnici che vanno dalla proposta di legge quadro di riferimento, alla definizione del sistema di procedure per la certificazione, sino alla realizzazione di un capitolato e un prezzario tipo per opere sostenibili. La proposta di legge elaborata, si pone come strumento quadro di regolamentazione dei principi fondamentali della sostenibilità in edilizia, a partire dalla pianificazione urbanistica, mettendo al centro la certificazione della sostenibilità degli edifici e perseguendo azioni di promozione e propulsione delle azioni per la sostenibilità delle costruzioni. Gli obiettivi potranno essere raggiunti attraverso una serie di incentivi ed agevolazioni anche economiche come gli sconti sugli oneri di urbanizzazione, l’esclusione dal calcolo dei parametri edilizi di maggiori spessori e volumi.

“La sostenibilità degli edifici – ha sottolineato Carrabs – inizia dagli strumenti di governo del territorio che devono contenere, già al momento della scelta delle aree, precise e corrette indicazioni ambientali sulle modalità di costruzione e sul migliore utilizzo delle risorse climatiche, ambientali ed energetiche presenti”. “La certificazione energetico-ambientale - ha concluso l’assessore - necessita della messa a punto di un sistema di procedure che ne rendano omogenea ed uniforme l’applicazione su tutta la regione e rendano possibili eventuali aggiornamenti. La proposta di legge parte dall’enunciazione dei principi e delle norme quadro per poi aggiornare facilmente l’intero sistema in accordo con le innovazioni continue della disciplina tecnica e delle conseguenti procedure di certificazione, e potrà prevedere anche la ricomprensione della certificazione energetica soprattutto per unificare e semplificare le procedure nei confronti degli utenti degli alloggi, dei professionisti e delle imprese”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 04 novembre 2006 - 1079 letture

In questo articolo si parla di regione





logoEV