Urbino: migliora il collegamento autobus con Pesaro

30/11/-0001 -
Nei giorni scorsi la Società consortile “Adriabus” ha presentato i punti qualificanti di quella che viene considerata una vera e propria rivoluzione del collegamento tramite autobus lungo la tratta Pesaro-Urbino: nei giorni lavorativi sono ora attive ben 27 partenze da ognuno dei due capoluoghi.

dal Comune di Urbino
www.comune.urbino.ps.it


Si consideri che nel 2000 erano solo 10 e nel 2004 erano diventate 20. Il sindaco di Urbino Franco Corbucci ha espresso forte soddisfazione per il risultato ottenuto: “Quanto realizzato da Adriabus è una parziale, ma già consistente, soluzione ai problemi viari del nostro territorio. Il fatto che le corse siano frequenti e in coincidenza con i principali treni che arrivano e partono dal nord e dal sud Italia, ne fanno un servizio importantissimo per tutti i cittadini, gli studenti e i turisti”.

Il tragitto tra le due città è coperto da Adriabus attraverso due tipologie di servizi: 9 corse rapide (stazione di Pesaro-Borgo Mercatale / Urbino), con un collegamento senza soste intermedie della durata di 45 minuti ed al costo di 3,50 euro (fino all'1 agosto era di 3,20 euro); 18 corse a percorrenza locale (piazza Matteotti / Pesaro-Borgo Mercatale / Urbino), della durata di 65 minuti ed al costo di 2,75 euro (da 2,05 euro). Il prossimo obiettivo di Adriabus riguarda gli abbonamenti: il costo dell’abbonamento mensile per le corse rapide sarà portato a 66 euro, esattamente quanto è il costo di quello per il servizio locale, mentre il biglietto di corsa semplice passa da € 3,50 a 3 €, cioè addirittura di 20 centesimi inferiore rispetto al costo del biglietto prima che ci fosse l’aumento delle tariffe stabilito dalla Regione Marche il 1° agosto 2006.

La soluzione adottata da Adriabus per l’ottimizzazione dei trasporti e per un fattivo collegamento tra i due capoluoghi di provincia – dice l’assessore comunale alla Programmazione Alceo Serafini - fa parte di una strategia che ha origini lontane. Infatti il passaggio dalla società di trasporto pubblico locale Ami Spa ad Adriabus ha seguito un percorso complesso e faticoso. Eliminate le concessioni per le società di gestione che precedentemente svolgevano il servizio (Sapum, Bucci, Vitali, Salvatori, Baldelli, Bustur, Valmabus, Benedettini, Antonelli, Caselli, Aspes, Amaf) e consorziandole nella nuova società, si è stati in grado di progettare servizi con biglietteria unica e uso indifferenziato di mezzi di proprietà delle singole società eliminando i doppioni sulle varie tratte e permettendo un servizio perfettamente integrato fra urbano ed extraurbano, cadenzando anche le corse puntualmente ogni ora, eliminando al massimo i periodi di attesa. Questa evoluzione è stata appoggiata in modo determinante dal Comune di Urbino, proprietario del 42% di Ami trasporti. Il servizio ora attivo dà risposte oltre che alla città di Urbino, anche a tutto il territorio, con risultati che portano anche al risparmio energetico, all’uso minore del mezzo privato, alla salvaguardia dell’ambiente e a una economizzazione dei trasporti”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 ottobre 2006 - 2093 letture

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