Chiuso a Roma un accordo per i finanziamenti dei dissesti idrogeologici

30/11/-0001 -
Per le Marche subito disponibili 12 milioni di euro (10 milioni trasferiti dal ministero dell’Ambiente e 2 milioni derivanti dai fondi Cipe ripartiti dalla Giunta regionale).

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Si è conclusa a Roma, presso il ministero dell’Ambiente, la fase preparatoria per l’acquisizione di finanziamenti statali destinati alla difesa del suolo. La competente direzione generale del dicastero diretto dall’on. Pecoraro Scanio ha dato l’assenso a una serie di richieste, promosse dall’assessore regionale Gianluca Carrabs, dopo una trattativa, che ha portato, per le Marche, alla definizione di un programma di interventi di circa 10 milioni di euro.

Nel programma sono compresi 18 interventi diretti a ridurre il rischio idrogeologico delle aree fluviali e delle frane; tra questi, particolare attenzione - con uno stanziamento di 1,6 milioni di euro - è stata dedicata alle aree recentemente colpite dalle alluvioni di Osimo Stazione e Falconara Marittima. Altri fondi sono destinati alla Val Marecchia e a comuni ricadenti nei bacini del Tevere (Visso) e del Tronto (Acquasanta Terme). Il programma degli interventi sarà attuato con la collaborazione dei Comuni e delle Province; si prevede che i fondi verranno presto trasferiti al territorio per l’immediata progettazione esecutiva e la successiva esecuzione.

Il Ministero ha inoltre assicurato che, prossimamente, saranno resi disponibili ulteriori fondi, a partire dai primi mesi del prossimo anno, dopo l’approvazione della legge Finanziaria, che prevede un capitolo di 200 milioni di euro per la difesa del suolo.

Si potranno così affrontare, almeno in parte, altre criticità del territorio marchigiano, il cui fabbisogno urgente ammonta a non meno di 30 milioni di euro. Le risorse del Ministero saranno, poi, affiancate dai fondi derivanti dall’ultima delibera Cipe, che la Giunta regionale ha già quantificato in 2 milioni di euro, sempre per la difesa del suolo.

La Giunta regionale, inoltre, approverà nei prossimi giorni, una graduatoria, che, alla luce dei nuovi finanziamenti, individuerà le priorità dei lavori, così da rispondere a tutte le esigenze del territorio marchigiano che non hanno trovato riscontro in questa fase. Si procederà, dunque, presso i comuni e le province, a un’attenta ricognizione dei lavori più importanti e si stilerà un piano di interventi, dove il 70 per cento finanzierà la graduatoria e il 30 per cento le emergenze.

I 18 interventi finanziati dal ministero

1. Acquasanta Terme (Località Capodirigo)
€ 693.000,00
2. Cagli (Località Molleone)
€ 200.000,00
3. Castelfidardo-Osimo (Bacino Aspio/Scaricalasino/Rigo)
€ 900.000,00
4. Fabriano (Via Lamberto Corsi)
€ 500.000,00
5. Falconara Marittima (Torrente San Sebastiano)
€ 700.000,00
6. Fano (Foce del Metauro)
€ 500.000,00
7. Fermo (Località Mentuccia – Versante Sud)
€ 493.000,00
8. Mercatino Conca (Cimitero)
€ 343.000,00
9. Monte S.Martino (Località Grazie)
€ 693.000,00
10. Novafeltria (Strada Novafeltria-Sartiano)
€ 193.000,00
11. Numana (Giardini comunali)
€ 693.000,00
12. Ortezzano (Centro Storico)
€ 435.000,00
13. Pennabilli (Molino di Bascio Gaudia)
€ 350.000,00
14. Pesaro (Località Colle Ardizio)
€ 300.000,00
15. Polverigi (Centro Storico)
€ 693.000,00
16. Smerillo (Capoluogo - Versante Ovest)
€ 200.000,00
17. Urbino (Convento Santa Chiara - Versante Sud-Est)
€ 2.000.000,00
18. Visso (Località Cerrette)
€ 693.000,00





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 ottobre 2006 - 1029 letture

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