Giornata delle Marche: incontro con le scuole delle Marche al Liceo Galilei

30/11/-0001 -
Ugo Ascoli: ”Marche, sede naturale per lo svolgimento del meeting nazionale delle scuole di pace”. De Gregorio: “Stimolante l’attenzione della Regione per rinnovare l’impegno ad edificare le personalità giovanili”.

dalla Regione Marche
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Siamo l’unica regione dove ben il 75% delle classi impara l’educazione alla pace. Questo il dato fornito dall’assessore regionale all’Istruzione , Ugo Ascoli che ha parlato di candidatura ideale di Ancona e delle Marche per ospitare il III meeting nazionale delle scuole di pace dal titolo “Facciamo pace a scuola “ che si terrà, con ogni probabilità alla presenza del Ministro Fioroni e di molti esperti nazionali, a marzo al Teatro delle Muse.

La giornata di incontro tra le scuole e la Regione Marche, organizzata dall’Ufficio Scolastico regionale al Liceo Scientifico Galilei di Ancona, oltre ad approfondire i temi della prossima Giornata delle Marche aveva anche la finalità di illustrare le modalità organizzative del meeting, preceduto da una giornata intermedia regionale l’8 novembre e che sarà centrato sul lavoro delle scuole sulle tematiche della pace e del dialogo.

L’assessore Ascoli ha quindi ricordato come l’Orientamento scolastico è una materia prioritaria nei programmi regionali e nei modelli formativi che aiutano a capire i talenti e le vocazioni personali. “Le politiche regionali su istruzione -lavoro-formazione camminano insieme proprio per aiutare i giovani a comprendere le proprie attitudini e per affrontare le sfide del futuro.”

Sui giovani e identità si è soffermato anche l’assessore regionale alla Cultura e Politiche giovanili, Luigi Minardi che ha detto di respirare un’atmosfera di colleganza ricordando il suo lungo passato di insegnante. Minardi ha ripreso il tema dell’identità regionale e della Giornata delle Marche, “un’intuizione bellissima del presidente Spacca e un impegno difficile perché ai marchigiani manca il tratto di appartenenza del bene comune. I tanti beni culturali , ad esempio, disseminati sul territorio e recuperati negli ultimi anni devono essere vissuti e riempiti di anima vitale e giovane. Abbiamo bisogno di mischiare il linguaggio del passato e del futuro per ritrovare il cammino identitario e il desiderio di fare della Giornata delle Marche una ‘nuova’ tradizione”. Quindi Minardi ha presentato i tre filoni che animeranno la Giornata del 10 dicembre: “La questione marchigiana” ( una ricerca storica già pubblicata in un volume) per “capire le radici storiche, da regione povera a regione speciale già dai primi del ‘900.”

Altro filone le Marche nel linguaggio del Cinema, dal neorealismo. Si è passati dall’esaltazione del carattere marchigiano nel film “Il cielo sulla palude” alla macchietta del marchigiano gretto o delle Marche, terra di confino e periferia in pellicole come il Marchese del Grillo o Spartacus di Kubrick, frutto –secondo Minardi - della industrializzazione spinta di quegli anni che ci ha relegato nell’anonimato. “ Infine una ricerca di Ilvo Diamanti sulla percezione che i marchigiani hanno di se stessi e quella degli italiani sulle Marche. Per costruire questo percorso di recupero identitario – ha concluso Minardi - abbiamo bisogno di intellettuali come voi disposti a spendersi per il futuro dei giovani e della nostra regione.

Nell’introduzione della giornata di lavori il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Michele De Gregorio ha parlato di “scuola custode della società futura, ospitale e capace di confrontarsi con realtà complesse, aperta al dialogo. L’attenzione delle massime istituzioni regionali – ha proseguito - ci stimola a continuare nel dovere di seguire e curare l’edificazione delle personalità dei ragazzi. Loro rappresentano e giustificano il nostro stesso essere insegnanti.” Quindi ha ricordato come la scuola marchigiana sia promotrice di innovazione e di intercultura, dimostrata anche dalla presenza di 150 etnie diverse nelle classi scolastiche.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 ottobre 2006 - 910 letture

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