Fondo Unico regionale per il commercio: la Giunta approva la suddivisione

30/11/-0001 -
Approvata la suddivisione del Fondo Unico 2005 per il commercio che sarà così ripartito.

dalla Regione Marche
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500.000 euro per i Centri Commerciali Naturali; 550.000 euro quali contributi ai Consorzi fidi e Cooperative di garanzia tra operatori commerciali; 450.000 euro per interventi in conto interesse per le piccole e medie imprese commerciali; 300.000 euro ai Centri di Assistenza tecnica (Cat); 1.000.000 di euro come incentivi fiscali alle piccole e medie imprese commerciali e turistiche (L.449/97); 96.935,43 euro per l’Osservatorio sulla rete commerciale (Dgr 2432/00); 50.000 euro per la promozione del settore Fieristico regionale; 203.645,64 euro al programma e interventi regionali per la tutela dei consumatori e utenti (legge regionale 15/98). Nella delibera dell’esecutivo regionale viene specificato che le eventuali economie del Fondo Unico 2002, 2003, 2004, potranno essere utilizzate per implementare i fondi degli interventi per il 2005.

“Il finanziamento destinato ai Centri Commerciali Naturali, per cui partecipano le Pmi e i Comuni, - dichiara l’assessore al Commercio, Luciano Agostini - è finalizzato a rivitalizzare i Centri storici e a rimuovere le condizioni di svantaggio delle imprese che vi operano, generalmente minori rispetto alla grande distribuzione”.

I contributi ai Consorzi fidi saranno diretti a: ogni nuovo socio, acquisto di attrezzature elettroniche, ampliamento del fondo di garanzia e fondo rischi. Beneficeranno del fondo poi, le piccole e medie imprese del commercio in sede fissa e su aree pubbliche, gli alimentari, gli agenti e rappresentanti di commercio che verranno favoriti nell’accesso al credito mediante l’abbattimento in percentuali dei costi sostenuti per il pagamento degli interessi per mutui. Favorito anche il credito a medio periodo erogato da istituti di credito e finalizzato a investimenti e attività dell’impresa in armonia con la regolamentazione comunitaria.

Il finanziamento ai Cat è destinato all’acquisto di attrezzature per la promozione dell’associazionismo, per corsi di formazione e addestramento per operatori commerciali e altre attività per cui non viene percepito alcun ricavo. Il contributo concesso non supera il 50 per cento della spesa ammissibile e viene concesso in regime “de minimis”. Gli incentivi fiscali per il commercio assumeranno modalità e criteri con successivo atto deliberativo nel rispetto della normativa statale e regionale. Il contributo è concesso in regime di “de minimis”.

Tra gli obiettivi prioritari della Giunta regionale è prevista la predisposizione del testo unico sul commercio: a tal fine è stata proposta la predisposizione di uno studio conoscitivo sulla realtà distributiva marchigiana e programmato uno sviluppo coordinato di tutte le varie forme di vendita al dettaglio.

Il finanziamento di 30.000 euro all’Erf regionale contribuisce alla promozione delle iniziative come fondo per investimenti già effettuati nel 2005 per l’attività del 2006. Lo stanziamento di ulteriori 20.000 euro agli enti pubblici sostiene le manifestazioni fieristiche in ambito regionale dalla valenza nazionale.

“La Giunta regionale, con propria deliberazione – aggiunge infine Agostini - predisporrà uno o più piani di intervento sulle politiche a favore dei consumatori coinvolgendo associazioni, enti pubblici, università e scuole”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 19 ottobre 2006 - 968 letture

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