Fano, assemblea VI Circoscrizione: smaltimento delle acque meteoriche

30/11/-0001 -
Un'affollata assemblea pubblica si è svolta giovedì sera a Marotta per iniziativa della VI Circoscrizione, alla quale hanno preso parte il Sindaco Aguzzi e l'Assessore ai Lavori Pubblici Paolini, per discutere le problematiche relative allo smaltimento delle acque meteoriche che hanno causato allagamenti nelle ultime settimane.

dal Comune di Fano
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Gli amministratori comunali hanno sottolineato come si tratti di un problema “storico” dovuto da cause idrogeologiche che si sono determinate nel corso degli anni. La chiusura di fossi, le tombature e le sezioni inadeguate dei canali di scolo hanno messo in crisi tutto il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Basta quindi una pioggia insistente e considerevole per provocare allagamenti, come si sono verificati in via Ferrari, via Rovani, via Zanella o nella frazione di Torrette.

L'assessore Paolini ha illustrato i provvedimenti adottati dalla Giunta comunale che riguardano la progettazione esecutiva, con relativa gara d'appalto già indetta, per la riqualificazione di via Ferrari e la installazione di un collettore da 80 cm. di diametro, in asse con la stessa via che si collega con via Dalmazia e poi verso i “chiusotti” della linea ferroviaria. Secondo le assicurazioni fornite dall'assessore Paolini i lavori per questo intervento (rimodulato su un precedente progetto), dal costo di 1.600.000 euro, dovrebbero iniziare entro febbraio del prossimo anno. Sindaco e assessore hanno voluto affrontare con l'assemblea dei cittadini di Marotta anche le questioni idrogeologiche riguardanti l'intera zona di Fano sud, a partire da Metaurilia fino a Marotta connesse anche alla realizzazione della terza corsia dell'autostrada.

Già nella conferenza regionale dei servizi con Autostrade Italia Spa erano emerse alcuni ipotesi circa lo smaltimento delle acque piovane. La prima ipotesi, più costosa, prevederebbe la realizzazione di un fosso parallelo alla strada comunale di mezzo, in modo tale da convogliare le acque verso i fiumi Metauro e Cesano; la seconda ipotesi prevede la realizzazione di bacini di espansione lungo il tracciato autostradale che la società Autostrade ha già in progetto di costruire contemporaneamente all'ampliamento.

Su tale seconda ipotesi l'assessore Paolini sta lavorando: ha chiesto con una lettera alla Regione Marche, alla Provincia ed ai comuni interessati di convocare una riunione per verificare il rispetto delle prescrizioni date al via libera per la realizzazione della terza corsia.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 ottobre 2006 - 1135 letture

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