Cresce il turismo marchigiano

30/11/-0001 -
L’assessore Agostini ha presentato i dati della stagione 2006.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


“Non voglio usare termini trionfalistici ma non possiamo che essere molto soddisfatti dei dati sui primi otto mesi del turismo marchigiano”. Questo il commento dell’assessore regionale al Turismo, Luciano Agostini, alla presentazione dei dati ufficiali sulla stagione turistica marchigiana al mese di agosto 2006.

“Sono soddisfatto – ha continuato Agostini - per diversi aspetti: da una parte, per l’aumento complessivo che si è avuto in termini di arrivi/presenze e, in particolare, per l’incremento del numero dei turisti stranieri che, invece, negli anni passati, come ci era stato rimproverato, era andato diminuendo; dall’altra, per la quantità di ricchezza che il nostro turismo esprime, con un aumento nel fatturato di oltre il 20%”.

Le cifre parlano di un aumento dei flussi del 2,2% negli arrivi e del 3,3% nelle presenze nel periodo gennaio-agosto ma anche l’analisi effettuata nel periodo maggio-agosto fa emergere un trend molto positivo con un incremento dell’1,9% negli arrivi e del 2,5% nelle presenze. Nelle Marche, inoltre, in tutte le tipologie ricettive, da gennaio ad agosto 2006, si è riscontrato un aumento sia della domanda interna (2% negli arrivi e 2,4% nelle presenze) che di quella estera (3,3% negli arrivi e 10% nelle presenze).

“Rispetto al 2005 – continua Agostini – anno di sostanziale tenuta, in cui non c’era stata crescita ma nemmeno un calo nel flusso turistico, il 2006 segna per le Marche una sostanziale ripresa. Il ritorno degli stranieri ci pone ora in una delle posizioni di testa tra le regioni italiane a maggiore presenza turistica estera”.

Nel complesso degli alberghi della regione, tra turisti italiani e stranieri, nel periodo gennaio-agosto 2006, si è registrato un incremento del 2,6% negli arrivi e del 6,4% nelle presenze, mentre negli esercizi complementari l’aumento è stato pari all’1,5% negli arrivi e all’1,7% nelle presenze. Dati confermati anche nel periodo maggio-agosto con un aumento negli alberghi del 2,9% negli arrivi e del 4,8% nelle presenze, e un aumento nelle strutture extralberghiere dello 0,6% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze.

“Questi risultati positivi – prosegue l’assessore regionale al Turismo – confermano le nostre scelte operate e contenute nel Piano Promozionale, in cui abbiamo insistito molto sia sul mantenimento delle quote che già avevamo sui mercati tradizionali che sulla sperimentazione di nuovi mercati, orientandoci in particolare sull’Est europeo: la Repubblica Ceca, la Russia, la Slovacchia, l’Ungheria, la Slovenia. Non abbiamo voluto seguire le mode, puntando ad esempio al mercato cinese o indiano, con i quali a mio avviso ci si deve prima misurare come sistema Paese. L’unico mercato extraeuropeo che volevamo sperimentare è stato quello statunitense”.

Forte di questi dati positivi l’assessore Agostini ha anche delineato gli obiettivi futuri: “Continuiamo su questa strada, mantenendo il mercato italiano, potenziando i mercati dell’Est europeo e puntando molto sugli Stati Uniti. Infine, vogliamo prendere in più forte considerazione il turismo congressuale e il primo passo su questa via è stata la richiesta di un abbattimento dell’aliquota IVA agli operatori di questo settore”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 settembre 2006 - 1217 letture

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