Servigliano: pioggia e maltempo non hanno fermato Band@utore

30/11/-0001 -
E' nata “La città delle bande”, con il progetto di Pepi Morgia, mostre, convegni, immagini, e video sulle bande.

da Band@utore


Nonostante la pioggia Band@utore, il festival ideato da Pepi Morgia, attuale direttore artistico di Sanremo e neo direttore artistico di Servigliano, ed organizzato dal comune piceno è stato ufficialmente inaugurato ieri sera. Durante tutto l’anno ci saranno mostre, convegni, immagini, concorsi e videoclip sulle bande. A giorni l’apertura delle selezioni per partecipare a Band@utore. E da ieri è stato lanciato anche un concorso di “Corti”, ovviamente, sulle e per le bande (della durata max di 5 minuti).

Il progetto europeo che intende miscelare la musica bandistica al cantautorato e che vede come “testimonial” per questa prima edizione, Lucio Dalla ha avuto regolare svolgimento nel giorno dell’apertura. Buona l’accoglienza della città.

Ed a Servigliano, ormai ufficialmente “Città delle bande” ieri sera si è dato spazio a musica, folklore, tradizione e fantasia. Sotto i portici della settecentesca Piazza Roma e nella Sala del Teatro hanno preso vita le performance delle formazioni bandistiche in cartellone: la folkloristica ed internazionale “Canta e Sciuscià” di Sanremo, la coloratissima “La Racchia” di Sarnano con i loro forchettoni, forme di formaggio suonanti e peluche attaccati agli strumenti che in qualche maniera contribuivano alla musica. Dunque, le formazioni di Teramo con “La Bellante band Primo Riccitelli”, la “Banda Musicale Domenico Alaleona” di Montegiorgio ed il “Corpo bandistico città di Falerone”.

“Confesso un mio debole – ha detto dal video Lucio Dalla in un’intervista rilasciata al direttore artistico e proiettata in serata al Teatro di Servigliano - Ogni volta che scrivo penso a come le mie canzoni vengano riprodotte. E rimango affascinato quando penso che possano essere eseguite da una banda” ha proseguito il cantautore a testimoniare il suo piacevole consenso ad un Festival come Band@utore.

Soddisfazione ed entusiasmo nelle sue parole che ha chiuso il suo intervento con un invito: “Vediamoci tutti a Servigliano per questo incontro “Band@utoristico” in cui io mi preparerò per suonare con questo “combo” di oltre 800 ottoni, cimbali e tutti gli altri strumenti, una delle canzoni che diverrà il brand, il marchio di questa “Band@utore”.

La scelta di Servigliano per un progetto così ad ampio respiro è ricaduta sui motivi architettonici vista la splendida cornice di Piazza Roma che è molto grande e sembra fatta apposta per essere riempita dalla musica” ha proseguito il direttore artistico. “Sono contento che questo progetto sia fatto proprio nelle Marche, una regione in cui ho una casa e in cui insegno ormai da qualche anno e per questo vengo anche più volentieri” ha concluso Dalla.

Il progetto intende andare verso i giovani così come ha esplicitato l’ideatore che dall’amministrazione che prevede in futuro la realizzazione di una propria Banda e che sta ideando un avvicinamento alla musica anche attraverso un percorso scolastico. Servigliano diventerà la vera e propria “Città delle bande” e non solo con esibizioni bandistiche ma per l’allestimento di mostre, video tra cui anche il concorso di videoclip per bande.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 settembre 2006 - 1138 letture

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