Urbino: tornano sui banchi oggi tutti gli alunni della scuola di base

30/11/-0001 -
Oggi, giovedi 14 settembre, riaprono a Urbino le scuole comunali dell’infanzia “Coccinella” (Pieve di Cagna), “Lorenzo Valerio” e “Villa del Popolo”, che complessivamente per l’anno scolastico 2006 - 2007, hanno raggiunto il numero di 158 iscritti. Da quest’anno sono stati ampliati gli spazi del “Valerio”, in via Ubaldini (traversa di via Oddi), e ora la sezione riservata ai bimbi di età compresa fra i 15 e i 24 mesi può accogliere 10 unità in più rispetto al passato.

dal Comune di Urbino
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Dal 4 settembre hanno riaperto anche gli asili nido ‘Tartaruga’ (via Neruda) e ‘Lorenzo Valerio’. I bambini in età superiore all’anno di vita hanno tutti trovato accoglienza nelle due strutture; esiste invece una minima lista d’attesa, formata da 5 bambini, per la sezione ‘piccoli’ del “Tartaruga” (età dai 3 fino ai 14 mesi).

Inoltre, gli Uffici Servizi Educativi e Politiche Giovanili stanno organizzando la riapertura dei Centri di Aggregazione Giovanili ‘Golem’, ‘Sirio’ (nel quartiere ‘Piantata’), di Canavaccio e Pieve di Cagna e del Centro Gioco ‘Trentagiochi’ di via Ubaldini (fino agli 11 anni d’età).

“L’Amministrazione comunale -dice l’assessore alle Politiche educative Massimo Spalacci- continua a valorizzare il grande patrimonio di scuole di ogni ordine e grado, presenti in città. La competenza diretta dell’ente locale riguarda i servizi educativi, gli asili nido, le materne e le varie attività dei centri ludici e di aggregazione presenti sul territorio. La qualità e quantità dell’offerta di servizi continua a crescere secondo le diverse esigenze espresse dai residenti. Il sostegno educativo scolastico e familiare per giovani e giovanissimi in condizione di handicap viene rafforzato e il supporto nelle scuole comincerà fin dall’avvio dell’anno scolastico.

La stessa grande attenzione è riservata al servizio di trasporti e a quello mensa. Il trasposto è organizzato in modo tale da raggiungere capillarmente tutte le varie zone del territorio, accogliendo le richieste delle famiglie. La mensa, come avviene da anni, distribuirà cibi secondo menu ben bilanciati, utilizzando ingrendienti di alta qualità. Fra l’altro, il servizio sarà attivo in maniera estesa, anche con accesso facoltativo, cioè anche quando non ci sono esigenze legate al rientro per le lezioni pomeridiane ma sussistono richieste da parte di un buon numero di famiglie.

In generale le scelte dell’Amministrazione puntano a sviluppare questa propria realtà ricca di istituti scolastici, la quale ha le caratteristiche di un vero e proprio ‘distretto della cultura e dell’istruzione’. In tale contesto stiamo seguendo la questione della ‘Scuola del Libro’ di Urbino e le voci preoccupate che la riguardano. L’istituto rappresenta una delle grandi tradizioni della città e non possiamo rischiare che esso perda la propria identità”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 14 settembre 2006 - 1019 letture

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