Api e Regione Marche: grave quello che è successo in Regione

30/11/-0001 -
La Giunta regionale ha aperto la delicata verifica sul Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR) con al “tavolo” la presenza esclusiva della proprietà API, dimostrando una chiara disponibilità verso una società portatrice di interessi privati ed in totale contraddizione con la pianificazione energetica regionale.

dall' Ufficio Stampa Coordinamento


Il progetto delle due ulteriori centrali elettriche dell’API (che salirebbero al numero di 5 in pochi chilometri ad alta densità abitativa!) entra in collisione con le deliberazioni e le prese di posizione delle Amministrazioni e delle comunità locali: i Comuni di Falconara, Montemarciano, Chiaravalle, Monte San Vito, il Consiglio provinciale di Ancona, l’Assessorato all’Ambiente della Regione Marche nonché le associazioni ambientaliste e i comitati locali.

Tutto ciò accade in un territorio già fortemente gravato da pesanti emissioni inquinanti e già oggetto di indagine epidemiologica scaturita a seguito dell’anomalo e preoccupante aumento di patologie tumorali nella zona dell’Area ad Alto Rischio di Crisi Ambientale (AERCA).

Il COORDINAMENTO riunitosi a Falconara M.ma preannuncia forme di lotta a difesa del Piano Energetico Regionale, delle posizioni affermate dalle Amministrazioni e a difesa della democrazia.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 13 settembre 2006 - 849 letture

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