Europa…e non solo: a Senigallia i gioavani dialogano intorno ai confini

30/11/-0001 -
“Sono qui per aggiungere il calore della Regione ad un’iniziativa unica ed esaltante. Un piccolo seme importante per creare un frutto fondamentale nella costruzione di un mondo migliore di quello che è oggi: la pace, l’armonia, la convivenza pacifica dei popoli”.

dalla Regione Marche
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Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha salutato così l’avvio della seconda edizione di “Europa…e non solo: dialoghi intorno ai confini” che si tiene a Senigallia, al teatro La Fenice, da oggi fino al 14 settembre 2006. L’appuntamento è stato promosso dalla Direzione generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche nell’ambito del progetto culturale “Le Marche: una regione laboratorio”, iniziativa condivisa dalla Regione, dalle Province, dall’Università, dall’Anci, da Confindustria e sostenuta dall’Alto Patronato dei Presidenti Ciampi e Napolitano.

Il titolo scelto quest’anno: “Il cuore e la mente. L’umanità dell’umanità”, apre il confronto tra le scuole sulla necessità di superare le barriere e i confini geografici per costruire una comunità aperta al mondo. Così, sotto il simbolo della Scuola di Atene di Raffaello, si sono raccolte 47 delegazioni scolastiche di ben 31 paesi: europei, dell’area mediterranea, medio orientale, balcanica e delle Americhe. I tanti giovani presenti in sala - israeliani, palestinesi, libanesi, iracheni, giordani, siriani, statunitensi, turchi, ciprioti, egiziani - hanno dato volto al senso dell’iniziativa: pensare e condividere un’idea di cittadinanza che valga a superare i confini, non solo geografici.

“Un appuntamento che sosteniamo e che continueremo a sostenere sempre di più per il suo valore e significato” -ha aggiunto Spacca e poi rivolto ai giovani: “Vi guardate negli occhi e trovate la stessa luce, speranza, umanità, desiderio di crescere e valorizzarsi. State costruendo un cammino di pace, le istituzioni vi sostengono in questo”. Il presidente ha poi detto che la Regione sta avviando la creazione di un’area euro-adriatica-mediterranea che apre al confronto e alla costruzione di progetti concreti di pace in cui rientra anche l’iniziativa odierna per la scuola.

Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, Michele De Gregorio, nell’illustrare le finalità del progetto, ha portato ad esempio il proverbio arabo “lancia il tuo cuore davanti a te e corri a raggiungerlo”: “I giovani – ha detto - sono interpreti del destino dei Paesi di origine, sono capaci di uscire dall’ordinario ed entrare nella dimensione sospesa del cuore e del sogno per superare i confini che segnano dolorosamente le troppe distanze del nostro tempo”.

Cittadinanza, pedagogia della memoria, identità e solidarietà, sicurezza, amicizia, sono i temi su cui i ragazzi si confrontano nel corso del convegno con la guida del professore Maurizio Viroli dell’Università di Princeton.

Oggi, martedì 12, l’assessore Ugo Ascoli parlerà del “Senso di identità tra radicamento e orizzonti lontani”. Seguiranno poi: Marco Dallari “Estetica come diritto alla bellezza”; Gianfranco Zanetti “Amicizia”; Gian Antonio Stella “Il viaggio e il sogno” e Vittorio Midoro “Un ponte per la sicurezza”.

Giovedì 14 settembre interverrà il sottosegretario del Ministero della pubblica istruzione, Letizia De Torre. Tante anche le iniziative collaterali con mostre, laboratori e spettacoli a teatro.








Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 settembre 2006 - 1031 letture

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