Infrastrutture per Pu: Spacca replica a Giovannelli

30/11/-0001 -
L’insistenza e direi anche l’arroganza con cui l’on Giovannelli va alla ricerca di una polemica forzata e di corto respiro, mi lascia sconcertato.

da Gian Mario Spacca
presidente Regione Marche


Vorrei precisare che l’onorevole ha partecipato all’incontro con Di Pietro Pietro, con la possibilità di confrontarsi direttamente con il Ministro circa le esigenze della sua provincia. Se non ha argomentato “altro” rispetto alle scelte strategiche presentate dalla Regione e, peraltro, concordate con le Province, quindi anche con la sua, mi sembra di poter affermare che le condivideva.

Allora, perché adesso tanto chiasso? Forse che le esigenze le ha prospettate a Di Pietro “di nascosto” dalla Regione? Sarebbe un curioso comportamento. Oppure si tratta di una polemica che vuole tenere alta per ragioni non immediatamente comprensibili o che niente hanno a che fare con le infrastrutture? Sono semplicemente domande che faccio, visto che ha scelto la linea della polemica e non ha mai alzato il telefono per informarmi di qualcosa che mi sfugge.

Giovannelli conosce i vincoli finanziari, sa come abbiamo lavorato, sa che la lista non poteva essere che ristrettissima: per quanto riguarda la provincia di Pesaro-Urbino, sono state inserite la bretella di Urbino, la complanare Pesaro-Fano, la Fano-Grosseto, la bretella della Valmarecchia. Sa anche che su queste c’è stato un impegno di Di Pietro.

Con tutti, sia territorio, che forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, sulla questione delle infrastrutture abbiamo scelto una linea chiara: “vediamoci, confrontiamoci, teniamoci stretti”: le infrastrutture sono una priorità e non possiamo rischiare di perdere il treno.

A luglio, nell’incontro con Di Pietro, abbiamo “portato a casa” la terza corsia dell’Autostrada: non era per niente scontato e serviva una decisione tempestiva. Per il resto abbiamo seguito le indicazioni del Ministro, che è stato chiarissimo. C’è un problema di risorse, lui stesso ha detto di avere aperto un dibattito con il Governo nazionale e ha espresso questo concetto in modo efficace: “il Governo precedente ha fatto “un libro di sogni”, ha comunque messo a disposizione delle risorse, quando mi daranno un euro in più rispetto a quello che ha destinato il centrodestra, potrò dire che è un buon risultato.

L’on Giovannelli è politico navigato, sa perfettamente dare il peso giusto alle parole, è stato amministratore, adesso è parlamentare e, a Roma, ricopre importanti incarichi. Ora, molto dipenderà dalle scelte del Governo e del Parlamento. Siamo sicuri che l’on. Giovannelli, farà ascoltare la sua voce nella stesura della Finanziaria 2007.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 settembre 2006 - 886 letture

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