Medicina dello sport: visite mediche e rilascio dei certificati d'idoneità

30/11/-0001 -
Come tutti gli anni in questo periodo si intensificano le visite mediche per il rilascio dei certificati d'idoneità agonistica agli sportivi. Il regolare svolgimento di tale importante obbligo è basilare, onde prevenire problemi anche gravi di natura sanitaria per tutti gli sportivi che durante l'anno agonistico 2006/2007 si attiveranno.

di Corrado Canafoglia
presidente Codacons Marche


Il Codacons Marche intende allertare tutti gli sportivi, le società sportive e gli organi preposti sul problema dei centri di medicina dello sport, che in questo periodo dell'anno intensificano la loro attività di visite mediche e rilascio dei certificati di idoneità agonistica.

La legge regionale (n.33 del 12.8.1994) in materia è molto chiara: le società e le associazioni sportive debbono subordinare il tesseramento e la partecipazione ad attività agonistiche dei loro sportivi all'accertamento ed al rilascio di certificazioni di idoneità agonistica da parte di centri abilitati, i quali debbono provvedere a richiedere e fatturare un compenso prefissato dalla stessa Regione.

In difetto di tale certificazione regolarmente rilasciata, la responsabilità sarà tutta in capo ai dirigenti delle associazioni sportive, i quali sono responsabili per la “valida certificazione” ed in difetto dovranno risponderne anche sotto un profilo civile.

Di recente abbiamo notato un proliferare di centri medici, alcuni dei quali rilasciano, nell’illegalità, certificati con dubbia validità anche a prezzi ridotti rispetto a quelli fissati dalla Regione Marche.

Di recente alcune strutture e medici di recente sono state controllate e denunciate dai NAS e i loro studi fatti chiudere, mentre alle società sportive sono state comminate multe e fatte ripetere le visite perché prive di validità.

Onde evitare di dover piangere poi per un semplice difetto di controllo sulla regolare operatività dei centri di medicina dello sport, il Codacons Marche chiede che la Regione Marche, il CONI e l'Ordine dei Medici e le Forze dell'Ordine verifichino la regolarità dei centri medici, che rilasciano tali certificati a sportivi spesso ignari sulla regolarità o meno del modus operandi di detti centri.

In particolare il Codacons Marche chiede:
a.alla Regione Marche: di voler indicare a tutte le società sportive ed ai loro tesserati quali siano i centri di medicina dello sport regolarmente abilitati e quali siano le tariffe da praticare per le prestazioni richieste.
b.al Coni: se tutti i tesserati hanno presentato i certificati richiesti.
c.agli Ordini dei medici competenti: di informare i medici che praticano tale attività, avvertendoli sugli oneri a cui devono adempiere e le responsabilità in caso di violazione.

Ricordiamo che:
1.il problema riguarda oltre 120.000 tesserati in tutta le Regione Marche.
2.negli anni passati secondo un'indagine dell'Assessorato allo sport della Regione Marche circa il 30-40% della popolazione sportiva agonistica non si sottopone alle obbligatorie visite per l'idoneità agonistica.
3.non sempre sono omogenei i criteri di valutazione e le modalità operative tra i vari centri autorizzati.
4.ma fatto ancor più importante è verificare se tutti i certificati siano stati rilasciati da soggetti abilitati a sportivi ignari.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 settembre 2006 - 4279 letture

In questo articolo si parla di codacons, sport, salute





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