Castel di Lama: un convegno sull'nergia dai prodotti agricoli

30/11/-0001 -
Puntare sulla bioenergia, cioè l’energia ricavata non dai combustibili fossili ma dalla trasformazione dei prodotti della terra (semi di oleaginose, biomasse, ecc….), è ormai sinonimo di opportunità alternativa di reddito, di valorizzazione del sistema agricolo e forestale, ma anche di tutela ambientale e di profonda responsabilità nei confronti delle generazioni che verranno.

dalla Provincia di Ascoli Piceno
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E soprattutto è ormai vista anche dai decisori politici a livello nazionale ed internazionale come uno dei principali sistemi per fornire energia alle generazioni future.

L’Italia, in particolare, è in prima fila su questo fronte, perché ha ufficialmente aderito sia al protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni dannose per l’atmosfera sia al “Countdown 2010”, l’iniziativa che impegna tutti i governi europei a prendere le misure necessarie per fermare entro il 2010 la perdita di biodiversità, cioè la varietà delle colture e dei prodotti che, con la globalizzazione dei sistemi alimentari, rischia di scomparire.

In questo contesto assume grande interesse la scelta compiuta dalla Provincia di Ascoli Piceno che ha voluto affrontare in modo scientifico il problema nato a seguito della chiusura, e soprattutto della riconversione, dello zuccherificio Sadam di Fermo incaricando l’università di Ancona di realizzare uno studio sulle possibilità di attuazione di progetti di filiera bioenegetici nel territorio piceno.

I risultati di questo studio saranno presentati nel corso del convegno “La filiera agroenergetica: energia da biomasse, il futuro comincia dalle imprese agricole” che si terrà sabato 2 settembre con inizio alle ore 10,30 in località Piattoni di Castel di Lama. Il simposio si inserisce nel programma della Fiera del SS. Crocifisso - 12° Rassegna Agricola della Vallata del Tronto organizzata dal Comune di Castel di Lama con il sostegno della Provincia.

Dopo i saluti del sindaco di Castel di Lama Patrizia Rossini e gli interventi di Massimo Rossi, Presidente della Provincia, e Avelio Marini, Assessore provinciale alle Attività Produttive e Agricoltura, relazioneranno il prof. Giovanni Riva, docente all’Università Politecnica delle Marche, Guglielmo Donadello, Responsabile di LAIQ - Legambiente per l’agricoltura italiana di qualità, rappresentanti del mondo agricolo del territorio e delle Associazioni di categoria.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 31 agosto 2006 - 886 letture

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