Fermignano: hobby in piazza

3' di lettura 30/11/-0001 -
Il centro storico di Fermignano si animerà in questo week-end del 22° Gran Premio del Biciclo Ottocentesco con numerosi banchi di espositori che per la prima volta portano a conoscenza di tutti coloro che giungeranno nella cittadina metaurense i propri hobby.

da Pro Loco Fermignano


Si tratta di un’insolita esposizione dove parteciperanno principalmente gli abitanti della cittadina i quali mostreranno le proprie creazioni e le loro collezioni, ma anche artigiani e hobbisti provenienti dal centro Italia.

Alcuni daranno dimostrazione della propria abilità manuale e creatività lavorando all’aperto, in piazza. Una grande occasione per valorizzare e scoprire le passione nascoste dei fermignanesi.

Questa è soltanto una delle novità di questa edizione 2006 della manifestazione. Il programma della kermesse prevede anche l’originale mostra denominata “C’era una volta … dal 1850 ad oggi”, una rassegna dove poter ammirare l’utilizzo della bicicletta dalla sua nascita ad oggi. In esposizione le due ruote attrezzate di tutto punto utilizzate dal barbiere, dall’arrotino e da tanti altri artigiani costretti a motorizzarsi “a pedali” per girare per le campagne marchigiane per lavoro.

Nel frattempo fervono i preparativi per la gara che vede i bicicli, antesignani della moderna bicicletta, i protagonisti dell’originale corsa che si tiene da ben 22 anni a Fermignano.

Il “Gran Premio del Biciclo Ottocentesco” è una vera e propria gara tra le sette contrade della cittadina pesarese che si sfidano, lungo le vie del centro storico, per aggiudicarsi l’ambito trofeo.

L’idea di questa manifestazione, che non trova riscontro in nessun paese del mondo, nacque e prese consistenza nell’ambito della Pro Loco fermignanese nel 1966. A partire da questa data, per alcuni anni venne disputato nel mese di luglio un “Gran Premio” unico nel suo genere, che riscosse in breve un clamoroso successo di pubblico e un interesse vivissimo in Italia e all’estero. Dopo un periodo di appannaggio e completo abbandono, oggi i vecchi bicicli, oliate le grandi ruote un po’ arrugginite dal tempo, rivivono da vent’anni questa straordinaria gara ogni prima domenica di settembre.

‘A 110 anni dall’ideazione di questo antesignano della moderna bicicletta –afferma dalla Pro Loco di Fermignano, principale organizzatrice dell’evento- i concorrenti con indosso i caratteristici costumi di fine secolo, in sella ai velocipedi si contendono il “Biciclo d’oro”, il trofeo posto in palio per quella che a buon diritto può dirsi la più originale corsa sui leggiadri cavalli d’acciaio”.

A contendersi il podio sono le sette contrade: Cà L’Agostina, Calpino, La Pieve, La Torre, San Lazzaro, San Silvestro, Santa Barbara.
Sulla gara vige un rigido e severo regolamento.
Il percorso, da percorrere due volte, è di 3056 metri. Vengono effettuate tre batterie eliminatorie, ciascuna di sette partecipanti. Il primo e il secondo di ogni batteria disputeranno la finale, seguita lungo tutto il percorso da attenti giudici.

La locale Pro Loco, supportata dal comune, tiene in vita questa suggestiva manifestazione prevista, anche per quest’anno, per il 2 e 3 di settembre, ovviamente nel centro storico di Fermignano.
Per l’intero week-end sono previste mostre, sfilate storiche, spettacoli, animazione e degustazioni di prodotti tipici locali.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 30 agosto 2006 - 1082 letture

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