Le parole del Presidente Silenzi a sostegno del ''Pachetto Bersani''

2' di lettura 30/11/-0001 -
Voglio esprimere pubblicamente un sostegno all’azione del Governo che va sotto il nome di “Pacchetto Bersani”, nella convinzione che i cittadini l’abbiano capita e che la sostengano decisamente.

da Giulio Silenzi
Presidente della Provincia di Macerata


L’aspirina al supermercato con l’assistenza di un farmacista; nessuna spesa per la chiusura dei conti correnti bancari; la riduzione dell’Iva nell’edilizia (10 per cento); le detrazioni per chi acquista la casa. E contemporaneamente provvedimenti sui taxi, controllo sui pagamenti ai professionisti, eliminazione dell’obbligo del minimo tariffario (sempre cifre alte).

Una serie di interventi di liberalizzazione soprattutto a favore dei consumatori, unito al coraggio di intervenire su alcune categorie che nel nostro Paese sembravano intoccabili e alla lotta all’evasione.

Questo il senso profondo del “Pacchetto Bersani”: un atto di coraggio, sostenuto da un importante lavoro della Commissione Bilancio del Senato, che qualifica l’azione di Governo.

Il Ministro ha fatto una cosa giusta, una serie di riforme che modernizzano il Paese. In questo senso stupiscono alcune chiusure corporative di categorie professionali che dovrebbero avere ben chiaro che alcuni privilegi vanno abbandonati ed alcuni sacrifici vanno fatti.

E stupiscono anche le sottovalutazioni che si fanno del provvedimento. C’è in esso una saldatura tra diritti e doveri che impone una riflessione a tutto il Paese e offre opportunità di lavoro alle giovani generazioni.

Questa è la strada che va percorsa se vogliamo veramente uscire dalla crisi, con un processo che deve fare dell’Italia un Paese moderno e più vicino all’Europa.

Ora mi auguro che i provvedimenti vengano compiutamente illustrati nei loro benefici ottenendo così un consenso diffuso anche all’interno di un confronto aspro, ma vero.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 agosto 2006 - 1070 letture

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