Portonovo: il volontariato si immerge nella cultura

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Nel pieno delle iniziative estive si inserisce il progetto “Valorizzazione della chiesa di S. Maria di Portonovo” finanziato dal Centro Servizi per il Volontariato e proposto dalle associazioni Italia Nostra Sezione di Ancona, Archeoclub, Nie Wiem onlus.

da Csv Pesaro


La promozione della Chiesetta è stata pensata secondo quattro filoni principali volti a coprire un’ampia serie di esigenze emerse, tra l’altro, anche dal confronto con i visitatori.

L’esigenza primaria è quella di garantire l’apertura del luogo e la sua più ampia fruibilità sia in termini di orari che in termini di materiale informativo. Ed infatti grazie al lavoro dei volontari è garantita l’apertura tutti i giorni dalle 17 alle 19 con la possibilità di visite guidate per gruppi su prenotazione.

Contestualmente si è ravvisata la necessità di valorizzare la funzione della Chiesa come contenitore culturale socializzante realizzando una serie di eventi artistici. E qui si inserisce il cartellone che prenderà il via venerdì 4 agosto alle 21,45 con un incontro con il prof. Antonio Luccarini su “Temporalità e divenire nel mondo greco”.

A seguire tutte le domeniche di agosto alle ore 22 sono in programma presso la Chiesetta appuntamenti musicali con gli allievi dell’Istituto “G.B.Pergolesi:

Domenica 6 agosto “Echi dal nord”, le arpe celtiche di Lucia Galli e le sue allieve Serena Gaseprini e Irene Piazzai;

Domenica 13 agosto “Un soffio ed è subito musica", quartetto Aulos con Stefania Cardinaletti, Gloria Frontini, Emanuela Pettinari, Evelyn Romagnoli, musiche di Mozart, Bizet, Boccherini;

Domenica 20 agosto “In bianco e nero” : tre giovani pianisti e le musiche del repertorio romantico con Silvia Ercolani, Mariachiara Grilli e Francesco Socci, musiche di Chopin, Mendelssohn e Brahams;

Domenica 27 agosto “Soave sia il vento”, musiche tratte dal repertorio operistico di Mozart con Davide Bartolucci, Silvia Giannetti, Marta Torbidoni, al clavicembalo Mariella Guazzarono.

L'ingresso è gratuito. In programma altri tre appuntamenti per la fine dell’estate: due incontri di poesia condotti dall’associazione “Nie Wiem” e una mostra fotografica prevista per settembre.

Il progetto però non si esaurisce qui. Sarà attivo a fine agosto un sistema di comunicazione senza fili con cuffie in varie lingue che i visitatori possono utilizzare per ottenere una informazione interattiva durante la visita.
Inoltre i volontari delle associazioni stanno allestendo una biblioteca con libri a carattere culturale che aprirà a settembre.

La Chiesetta di Santa Maria di Portonovo è senza dubbio uno dei monumenti più pregevoli della nostra regione ed ha ormai una valenza che va al di là del territorio nazionale; a testimonianza di ciò sappiamo che è trattata in testi di storia dell’arte adottati dai licei di alcune regioni della Germania e della Francia. Le sue origini risalgono all’XI secolo e si configura come un importantissimo connubio tra stile romanico e influenze lombardo-bizantine (è uno dei rarissimi esempi in Italia di fusione tra la pianta longitudinale tipica della basilica romana e la pianta a croce greca di chiara origine bizantina).

Alla fine degli anni 70’ si è corso il rischio che venisse “inglobata” in una proprietà privata grazie ad una campagna di denunce e sensibilizzazione della cittadinanza, Italia Nostra assieme a tutte le altre realtà coinvolte, ottenne la garanzia che il sito fosse destinato al suo naturale uso pubblico, e che nella strada privata che porta alla chiesa, fosse riconosciuta una servitù di passaggio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 agosto 2006 - 1403 letture

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