Folk Concerto, Zitello e Nunez incantano Fermo

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Hanno riempito piazza del Popolo l'arpista Vincenzo Zitello e Carlos Nunez, il più grande musicista al mondo di cornamusa galiziana, nel concerto di ieri sera per la rassegna di musica celtica organizzata dal Centro Studi Oriente Occidente.

da Centro Studi Oriente Occidente


L'arpa celtica di Vincenzo Zitello e la 'gaita', la cornamusa galiziana di Carlos Nunez hanno incantato ieri sera piazza del Popolo a Fermo, dove si è svolto il terzo appuntamento di Folk Concerto, la IX edizione della rassegna di musica celtica in Europa promossa dal Centro Studi Oriente Occidente.

Vincenzo Zitello, primo divulgatore dell'arpa celtica in Italia, ha presentato diverse sue composizioni, 'Serenade', ispirata alla musica latino-americana, 'Dorado', dedicata alla musica irlandese, 'Anfore' per raccontare l¹anima del Mediterraneo, e brani della tradizione celtica, come 'Ys', un classico del repertorio bretone. Ha coinvolto il pubblico con il brano 'Gaelic Raga', suonato a due arpe, un brano che ha appassionato sia l'orecchio che l'occhio degli spettatori, ispirato all'incontro fra la musica scozzese ed indiana.

Zitello è compositore, artista, sperimentatore e ricercatore concertista. Scopre l'arpa celtica nel 1976 dopo otto anni di studi di musica classica come violinista. Ha collaborato, fra gli altri, con Franco Battiato, Ivano Fossati, Alice.

Nel settembre 1995 ha composto per le Edizioni Paoline una 'Ave Maria' che ha presentato dal vivo, insieme con la cantante Rossana Casale, a Loreto (An) alla presenza di Papa Giovanni Paolo II. Nel 2000, ha partecipato al 'Concerto per il Giubileo' componendo le musiche della messa, pubblicato in cd e venduto da Famiglia Cristiana in 200 mila copie.

Fra le collaborazioni di Zitello, c'è Carlos Nunez, che si è esibito con la sua band, composta dal fratello Xurxo alla batteria e percussioni, Pancho Alvarez al basso e al bouzouki, da Begona Riobò al violino e alla voce, da Paloma Trigas, al violino.

L'esibizione di Nunez e della sua band è stato un crescendo, un concerto che ha portato molti degli spettatori a ballare in piazza sulle note della musica celtica. Nunez, con la sua cornamusa galiziana, ha presentato 'Camino de Santiago', un brano dedicato a Cuba, in cui ha suonato per la prima volta dieci anni fa, e alla memoria di Compay Secundo, uno dei componenti del Buena Vista Social Club, 'Salamanca rheel', una composizione ispirata alla musica tradizionale celtica che racconta la storia degli irlandesi emigrati in Spagna a causa delle persecuzioni religiose, 'Andrè', un brano tradizionale bretone.

La band ha anche eseguito alcune colonne sonore arrangiate da Nunez, come 'Woman of Ireland' da 'Barry Lindon', e il brano del film 'Il mare dentro' di Alejandro Amenabar, presentato nel 2004 alla Mostra del Cinema di Venezia, vincitore sia del Golden Globe sia dell'Oscar come miglior film straniero. Nunez è considerato oggi il più grande musicista al mondo di 'gaita', la cornamusa galiziana, strumento che ha cominciato a suonare a 8 anni, nella sua città d'origine Vigo (Galizia), regione atlantica della Spagna.

Già a 12 anni era solista della francese Lorient Symphony Orchestra. Nel corso degli anni ha raggiunto un livello di virtuosismo che, fino ad un recente passato, era dominio solo di musicisti irlandesi e scozzesi. E' considerato unanimemente dalla critica come uno dei più grandi suonatori di questo strumento al mondo tanto da meritarsi l'appellativo di 'Jimi Hendrix of the Pipes'. Ha ottenuto il più alto riconoscimento del Conservatorio Reale di Madrid rimanendo sempre fedele alla tradizione dell'antica musica galiziana. Nel 1989 ha iniziato la sua collaborazione con gli irlandesi Chieftains partecipando, da allora, a tutti gli album del gruppo e a molti dei loro tour in tutto il mondo.

La rassegna Folk Concerto, con la direzione artistica di Giuseppe A. Possedoni, prevede altre due serate, ad Ancona il 4 agosto con Inisfail & Gens D'Ys al Parco del Cardeto, una festa celtica di musica e danza, e il 15 agosto in piazza del Popolo a Fermo con il concerto dei belgi Urban Trad, due esibizione di gruppi, scelti, come è ormai tradizione per il Centro Studi Oriente Occidente nella realizzazione della rassegna musicale iniziata nel 1998, nel novero dei migliori interpreti della tradizione musicale folk dell'Europa occidentale e atlantica.

L'iniziativa è promossa in collaborazione con l'assessorato alla Cultura della Regione Marche, del Comune e della Provincia di Ancona, del Comune di Fermo, con il Comune di Castelfidardo, con l'Associazione Cavalcata dell'Assunta di Fermo e con Comune di Ancona Estate al Cardeto 2006.

Per informazioni www.orienteoccidente.org (cell. 339-7575640).





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 02 agosto 2006 - 1286 letture

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