Basta un accordo sindacale per estomettere i genitori?

30/11/-0001 -
L’Associazione Italiana Genitori (A.Ge.) esprime dissenso e preoccupazione per quanto deciso dall’accordo sindacale che elimina ogni spazio di “libera scelta educativa delle famiglie” nella scuola italiana.

da Alberto Di Capua
Associazione Genitori


Si torna indietro di cinque anni ad una scuola “autoreferenziale”, definita dalle sole corporazioni del personale scolastico, senza alcuno spazio di “contrattazione educativa” tra famiglia e scuola.
Il dissenso si riferisce anzitutto al metodo per cui:
- le norme di legge vengono vanificate, perché i sindacati si rifiutino di negoziarne
- l’applicazione pratica; le norme sono disapplicate e non abrogate, perché si è preso atto che non vi sono le condizioni per realizzarle.

Ci domandiamo se non sarebbe più “coerente con la cultura della legalità”, correggere più semplicemente le leggi che si ritengono sbagliate, oppure creare le condizioni attuative e definire i contratti di lavoro, in modo che le leggi siano applicate correttamente. La preoccupazione riguarda invece il merito dei “contenuti che vengono abrogati”:

- le attività opzionali e facoltative che i genitori potevano “scegliere” e per le quali veniva assicurato l’organico necessario,
- i piani di studio personalizzati, da definire insieme tra scuola e famiglia, per commisurare l’insegnamento alle effettive esigenze dei ragazzi,
- la funzione tutoriale per cui i docenti erano tenuti ad assicurare ai genitori “un rapporto costante, un suggerimento per l’orientamento, una cura responsabilizzata nei riguardi dei figli”,
- la permanenza dei docenti nella stessa classe per almeno un periodo didattico di più anni, per cui si limitava “il carosello degli insegnanti, che si trasferiscono ogni anno,
- l’anticipo di frequenza della “scuola dell’infanzia” ai bambini di due anni e mezzo.

Ci domandiamo se in questo modo non si toglie ogni spazio alla “libertà di scelta educativa delle famiglie”, sancita dalla Costituzione e dalla legge che istituisce l’autonomia scolastica. Forse l’autonomia della scuola sta diventando “l’autonomia del personale della scuola” indifferente alla domanda dei cittadini e delle esigenze dei ragazzi?

L’Associazione Italiana Genitori (A.Ge) ritiene che questo accordo contrattuale violi i diritti legittimi dei genitori, “la libertà di apprendimento degli studenti” e l’autonomia didattica ed organizzativa delle scuole.

Sottolinea, inoltre, la grave anomalia italiana secondo la quale i contratti sindacali possono vanificare le leggi e sminuire le prerogative di un parlamento, legittimato a legiferare dal mandato elettorale dei cittadini.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 luglio 2006 - 1253 letture

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