Civitanova Marche: novità sul festival Civitanova Danza

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Il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche apre le sue porte, martedì 11 luglio, al festival internazionale Civitanova Danza con il progetto speciale Danzare l’arte.



Giunto alla sua terza edizione, Danzare l’arte è un momento di unione tra arti visive e coreutiche nel nome di un grande artista. Quest’anno è la volta di Picasso: la mostra a lui dedicata (Omaggio a Picasso – Chiesa di Sant’Agostino e Pinacoteca fino al 29 ottobre) sarà l’occasione per un omaggio in danza al suo mondo, attraverso la produzione del festival – Bicchiere bouquet chitarra e bottiglia - che vedrà i giovani artisti dell’Atelier di Teatrodanza della Scuola Paolo Grassi di Milano, guidati dalla mano esperta della coreografa Susanna Beltrami, confrontarsi con l’artista che più di tutti ha incarnato temi, forme e inquietudini dell’arte del Novecento.

Scrive la compagnia nelle note allo spettacolo, presentato a Civitanova Marche in prima assoluta : “La realtà non ha una sua oggettività ben definita ma è così come l’occhio accecato la rivela nella sua entità più profonda e frantumata. Poiché il corpo vivente e l’opera d’arte si presentano come unità espressiva, è solo nella loro brutale rovina e nelle loro esplosioni in tanti frammenti lacerati e reificati che il teatro può andare alla ricerca di significato tra le sue parti organiche e tra le riconfigurazioni delle stesse. Questo il lascito di Picasso: la tradizione della raffigurazione in rovina, per quanto tragicomica egli l’abbia resa, pur violata e trafitta, rimane la sua espressione più alta.”

All’interno della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano , fucina di attori, registi, drammaturghi e operatori teatrali, vive l’unico corso istituzionale italiano, dedicato alla formazione e al perfezionamento di coreografi danzatori e performer in ambito contemporaneo. Il corso, come Atelier di Teatrodanza, è nato nel 1986 ad opera di Luciana Melis e ha acquisito l’attuale configurazione di corso di studi professionali con obbligo di frequenza a tempo pieno nel 1990, quando alla sua direzione, in qualità di coordinatore e ideatore delle attività, è subentrata il critico e docente Marinella Guatterini.

Dal 1998 il Corso ha una durata triennale. Sul modello delle grandi scuole europee, specializzate in questo ambito, il suo programma si articola in insegnamenti tecnici, (tecnica di base classica e tecniche di danza contemporanea, tecnica vocale e anatomia applicata alla danza) e teorico-estetici (storia ed estetica della danza, della musica e delle arti visive e teoria musicale). Ha formato coreografi, come Sergio Antonino, premiati e segnalati dalla critica, e danzatori contemporanei che lavorano, principalmente all’estero, nelle più importanti compagnie europee. Costante è la presenza di maestri, coreografi e registi internazionali e italiani che si affiancano al corpo docenti interno per tenere seminari, incontri, conferenze, ma soprattutto per allestire saggi coreografici in cui gli allievi hanno la possibilità di mostrarsi al pubblico.

Dopo aver ospitato molti maestri d’area mitteleuropea, da Susanne Linke a Jean Cebron, da Reinhild Hoffmann a Beatrice Libonati, da Johann Kresnik a Ismael Ivo, da Amanda Miller ad Avi Kaiser, nell’anno accademico 2005-2006 è stato varato il “Progretto Lucinda Childs”: una lunga permanenza dell’artista americana alla Scuola che si è conclusa con Untitled-Changing Parts, un saggio-spettacolo andato in scena a maggio.

Gli interpreti dello spettacolo sono: Luca Zangheri, Paolo Grassi, Alessio Attanasio, Paola Bedoni, Eleonora Bonvini, Mattia Furlan, Matteo Graziano, Marzia Liberatore Scarlett Mattka, Caterina Poletti, Annalisa Rainoldi, Ilaria Tanini, Stela Vathi, Luca Zangheri. Le musiche sono di Alban Berg, Isaac Albéniz, Francis Poulenc, Yves Montand, Paco de Lucia, Giacinto Scelsi, la consulenza musicale è di Michele Porzio, le luci di Paolo Latini, i costumi di Enza Bianchini con Clara Sarti e Nunzia Lazzaro e la scenografia di Fabrizio Palla.

Il festival internazionale Civitanova Danza 2006 è promosso dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata, dall’Amat e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. Il festival è realizzato con il contributo di Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche, Boccadigabbia, Cesare Paciotti, Eurosuole spa e della Manas spa Shoes made in Italy. Il progetto artistico è di Gilberto Santini.

Biglietti: posto unico 10,00 euro, ridotto 8,00 euro. Info: Teatro Rossini 0733 812936, Amat 071 2072439, Teatro Annibal Caro 0733 892101, www.amat.marche.it (vendita biglietti on line). Inizio spettacolo ore 21,30.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 luglio 2006 - 1795 letture

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