Senigallia: The Cult al Mamamia... concerto cancellato!!!

30/11/-0001 -
THE CULT previsto per il 1 Luglio al MAMAMIA di Senigallia (AN) è stato CANCELLATO per motivi non dipendenti dalla nostra volontà. Siamo in attesa di ricevere le motivazioni ufficiali per la cancellazione della data...
I possessori di biglietto possono farselo rimborsare presso il punto vendita nel quale lo hanno acquistato.


dal Mamamia Alternative Music Club
www.mamamia.it


Tra le grandissime glorie del rock anni '80, un posto d'onore tocca senz'altro a The Cult.
Si tratta della creatura sonora nata per volere del favoloso vocalist Ian Astbury sulle ceneri dell'esperienza denominata Southern Death Cult (poi Death Cult) e dovuta all'incontro magico con l'alter-ego del chitarrista Billy Duffy.
Insieme, i due hanno scritto pagine memorabili raccolte in album immancabili come "Love" (1985) ed "Electric" (1987).
Dopo l'improbabile parentesi come sostituto di Jim Morrison nel tour dei Doors del nuovo millennio - appena conclusasi in Spagna - Astbury ha pensato bene di tornare on the road con Mr Duffy per un imperdibile 'The Cult Reunion Tour'. Un giro di concerti partito in febbraio dagli States che toccherà anche l'Italia per una sola apparizione, in cartellone il Primo Luglio al Mamamia di Senigallia.

La musica rock è la colonna sonora di una mai riscattata insoddisfazione e il sovvertimento, la ribellione, sono solo l’ultimo stadio di un tragitto non battuto, fuori strada, trovato per caso. Ascoltare dischi e concerti rock crea un senso di identità e questo perché più di qualsiasi altra cosa permette di pensare liberamente all’immaginario e alla creatività, senza seguire per forza nessuna dottrina. E’ questo che fa da collante ai tre eventi più importanti del Mamamia nell’estate del 2006 che ricorderemo a lungo per i concerti dei redivivi CULT, il 30 giugno, unica data italiana, a cui farà da apripista il giorno precedente un dark party di tutto rispetto con DJ italiani e stranieri, il live-show degli EELS il 15 luglio e quello dei SOULFLY il 22 luglio. Sono tre concerti certamente diversi tra loro, nel genere proposto e nelle attitudini dei gruppi, ma si tratta di un passaggio nascosto che ci porta ad una grande scoperta che è quella dell’incontro, in un periodo storico tracciato solitamente da un linguaggio televisivo pieno di frasi comuni, ad un immaginario straordinario.

Nati come Southern Death Cult nel 1982, guidati dal cantante Ian Astbury, gli attuali Cult ne hanno davvero fatto di strada transitando dal dark più onirico dei primi singoli Fat Man e Moya per la gloriosa Beggars Banquet, fino ad arrivare all’album più significativo con il nome Cult, quel Dreamtime del 1984, dove si nascondono vere e proprie perle del dark-sound come Spiritwalker, Horse Nation, Gimmick e il blues di Bad Medicine Waltz. Poi nel 1985 i Cult abbracciano una svolta rock con l’album Love che ebbe un gran successo per la canzone Rain, ma che contiene anche altre chicche come Phoenix, Big Neon Glitter e Hollow Man. L’album Electric del 1987 prende spunto dai Rolling Stones in pezzi come Wild Flower e Love Removal Machine. Dopo essersi trasferiti a Los Angeles i Cult pubblicano Sonic Temple nel ’91 con riff alla Led Zeppelin, Ceremony e l’omonimo Cult. Dopo aver sperimentato le varie influenze del rock di matrice sixties e seventies la band di Ian Astbury e del chitarrista Billy Duffy si scioglie. Astbury transita per un breve periodo nel brit-pop con gli Holy Barbarians attorno alla metà del 1996. Segue una breve carriera solistica dove Astbury convertitosi alle tastiere cerca sempre la fusione degli elementi seventies con il dark delle origini. Dopo aver cantato con i Doors nel tour della reunion della band di Ray Manzarek, Ian Astbury e Billy Duffy sono pronti al rientro con un tour intitolato Return To the Wild, ovvero ritorno al selvaggio, iniziato oltreocaeanoe che ha già ottenuto straordinari consensi di critica e pubblico, tantoché il fan club dei Cult ha deciso di pubblicare su DVD le parti migliori di questo tour che passerà, per l’unica data italiana anche da Senigallia.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 giugno 2006 - 1309 letture

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