Pesaro: Percorsi di attività conoscitivo in ambiente naturalistico per disabili

2' di lettura 30/11/-0001 -
Una gita fuori porta alla scoperta di odori, colori, sapori, provenienti dalla natura. Un modo diverso e riuscito, per approcciarsi alla disabilità.

dal Centro Servizi per il Volontariato


L’idea è dell’Aias, associazione che gestisce un centro diurno per disabili, e dell’associazione Insieme, che grazie all’Asur ed al Centro servizi per il volontariato, hanno realizzato un progetto dal titolo “scopriamo la natura”.

Sette appuntamenti da giugno a ottobre per oltre venti persone disabili, dai 10 ai 65 anni con handicap psicomotori, alla scoperta di nuove sensazioni. “Scopo del progetto – racconta Graziella Graziani, presidente Aias- è alleggerire le famiglie. I nostri ragazzi partono da soli per queste uscite. Le famiglie li accompagnano nei soli casi in cui siano nuovi o ancora non ambientati, ma sempre a distanza. Abbiamo molti utenti con difficoltà a stare fermi. Con questa iniziativa vogliamo farli soffermare su un’esperienza sensoriale”. Dopo le prime due uscite, il primo gruppo tornerà questa domenica (25 giugno) ad Acqualagna, a passeggiare fra i boschi del Furlo.

“Gli educatori che vi hanno preso parte – racconta la Graziani - sono rimasti colpiti dalla preparazione, disponibilità e capacità di coinvolgimento della guida naturalistica e dell’educatore ambientale. Sono riusciti a creare un clima rilassante e disteso, a far entrare i ragazzi in contatto con la natura, rispettando i loro tempi e rispondendo prontamente ad ogni curiosa domanda.

D’altro canto i ragazzi disabili sono riusciti a raccogliere foglie e fiori per farne un erbario come ricordo. Hanno toccato foglie e sassi, hanno annusato fiori e hanno sentito il rumore dello scorrere dell’acqua e degli uccelli sugli alberi. Al ritorno le sensazioni espresse sono state di benessere e ricettività.

Ci sarà un’altra uscita per gruppo – conclude la Graziani -. Poi ad Agosto faremo una pausa. Riprenderemo in autunno con la natura che cambia. La nostra vuole essere un’educazione ai sensi”.

Per info sul centro diurno Aias 0721 64274.






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 giugno 2006 - 1156 letture

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