Le suggestioni rinascimentali di a tavola con i duchi arrivano a Pesaro

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Le suggestioni rinascimentali di a tavola con i duchi proseguono attraverso i luoghi delle antiche corti dei Duchi di Montefeltro e Della Rovere (Marche ed Umbria) che hanno illuminato del loro prestigio le vicende di questo territorio, riproposizione virtuale del territorio che, per secoli, ha formato l’antico Ducato di Urbino.
Lunedì 26 giugno il terzo banchetto organizzato dalla Terra del Duca si svolgerà a Villa Miralfiore



Dopo le prime due serate a Palazzo Ducale di Urbino ed in quello di Gubbio, “A TAVOLA CON I DUCHI” arriva ora a Pesaro. Lunedì 26 giugno “la corte rinascimentale” si sposterà a Villa Miralfiore. Pesaro assieme a Senigallia e Mondavio appartiene allo “Stato nuovo” della Terra del Duca, mentre Urbino, Gubbio, San Leo, Urbania, Cagli e Fossombrone rappresentano lo “Stato vecchio”. L’orario di inizio del banchetto rinascimentale è alle 20,00. Il costo è di 80 euro. Per prenotarsi: www.terradelduca.it – Urbino Incoming Tel 0722.327831.

I grandi chef della Terra del Duca, sono pronti a stupire nuovamente i palati degli ospiti creando ricette e piatti ispirati alla tradizione rivisitandoli alla luce di una moderna sensibilità creativa. Il Banchetto di Pesaro di lunedì sera prevede una “lista delle vivande” a base di carne e pesce con due serviti di credenza e due di cocina: prima di iniziare le giovani ancelle favoriranno agli ospiti dell’acqua odorifera per rinfrescarsi le mani. Il Primo Servitio di Credenza è un elaborazione dei mastri cuochi Andrea Rignoli e Stefano Bragina del ristorante “La Canonica” – Casteldimezzo – Pesaro: Pani di più sorte, Insalata aromatica, Salame speziato, Ricotta di pecora al mosto cotto, vino: Tantra bianco 2003 da uve stramature non chiarificate e non filtrate Az. Agricola S. Lorenzetto.

Primo Servitio di Cocina: Candele di Baccalà su crema di ceci con fave e guanciale croccante, elaborazione mastro cuoco Massimo Emiliozzi del Ristorante “San Giacomo” di Urbino, vino: Velenosi Brut metodo classico Azienda Agricola Velenosi. Alle Candele seguirà Polpo in umido alle spezie, agresto e taccole, elaborazione dei mastri cuochi Andrea Rignoli e Stefano Bragia, vino: Marche bianco I.G.T. “Pagus” – ’05 Az. La Collina. Acqua odorifera alle mani prima del secondo e ultimo servitio di cocina: Tomacella di polpa di vitella avvolta in rete, su crema di casciaotta di Urbino e tartufo, elaborazione dello chef Claudio Amati del ristorante “L’Angolo Divino” – Urbino, vino: Colli Pesaresi Sangiovese Goccione ’03 Az. Agricola Lucarelli. A seguire

Coniglio ripieno al prosciutto e uvetta profumato ai chiodi di garofano, invidia brasata, elaborazione degli chef Andrea Rignoli e Stefano Bragia, vino: Rosso Piceno sup. “Picus” ’03 Az. San Savino. Acqua odorifera alle mani. Secondo e ultimo servitio di credenza sarà la Torta di frutta secca all'acqua di rosa, confettura di cedro e frutta fresca, sempre degli degli chef Rignoli e Bragia, vino: Vino di Visciole “Le Villacce” Az. Mauri.

I trionfi di zucchero sono stati realizzati dal maestro Antonio Guerra Chez pàtissier Mercatello sul Metauro. La serata sarà animata con musica e spettacoli rinascimentali. La consulenza storico gastronomica e la Direzione Artistica dei banchetti è a cura di Daniela Storoni, Organizzazione: Confesercenti – Urbino. L’abbinamento dei Vini è stato effettuato dagli chef in collaborazione con l’Associazione Sommelier Italiana – delegazione di Pesaro. Si ringrazia il Dott. Livi Vittorio presidente FIAM ITALIA per la gentile concessione di Villa Miralfiore.

La cucina delle corti rinascimentali è un laboratorio effervescente in cui i cuochi trasformano l’attività culinaria in una vera e propria arte della messa in scena. Riuscire a coniugare lo splendore della cucina rinascimentale con le invenzioni dei grandi chef della Terra del Duca, sperimentando saperi e sapori, intrecciando culture, usi e costumi di un territorio e della sua storia, è la sfida dell’iniziativa “A Tavola con i Duchi” promossa dai Comuni di Urbino, Senigallia, Gubbio e Pesaro, uniti nel consorzio “La Terra del Duca”, in collaborazione con Confesercenti di Urbino. Oltre a costituire la base dei banchetti rinascimentali, le ricette degli chef verranno riproposte nei ristoranti degli chef protagonisti dell’iniziativa. Un’occasione ulteriore per vistare “La Terra del Duca”, dove buona cucina, qualità dell’ambiente e beni culturali si sposano in un connubio perfetto. Il modo di essere di questa terra ricca di testimonianze artistiche è permeato ancora da una genuinità antica. I suoi prodotti rappresentano il meglio dell’enogastronomia italiana e l’eccellenza dei suoi chef assurge essa stessa ad opera d’arte.

Dopo Pesaro l’evento approderà a Senigallia il 3 luglio per la serata conclusiva. I banchetti stanno registrando il tutto esaurito, con prenotazioni da ogni dove ed un fortissimo interesse da parte della stampa nazionale e specializzata.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 26 giugno 2006 - 2181 letture

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