Civitanova Danza 2006 nel nome di Enrico Cecchetti

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L’edizione 2006 (la tredicesima) del festival internazionale Civitanova Danza – che si svolgerà a Civitanova Marche dal 7 luglio all’11 agosto – vuole confermare e approfondire le proprie caratteristiche d’intervento, come sono venute strutturandosi e consolidandosi nel corso della sua storia.

da Civitanova Danza


“Civitanova danza tutto”, slogan che accompagna da qualche anno la manifestazione, testimonia da un lato la tensione ad una onnicomprensività dello sguardo per le differenti tipologie di danza (dalla tradizione del balletto classico alle esperienze più contemporanee), ma anche indicare l’aspirazione a riunire in sé i rappresentanti del mondo, come accadrà quest’anno per Francia, Giappone, Israele, Australia, Repubblica Ceca, Turchia e naturalmente Italia.

L’inaugurazione venerdì 7 luglio al Teatro Rossini è affidata al Balletto del Teatro Nazionale di Praga, tra le migliori formazioni d’Europa, che presenterà Serata Mozart dedicata al 250° anniversario della nascita dell’artista. Un programma interamente dedicato a Mozart naturalmente, comprendente una delle più celebri coreografie del maestro Jiri Kylian – Petite Mort – ed una del giovane direttore artistico della compagnia, Petr Zuska, realizzata appositamente per le celebrazioni mozartiane, sulle note del maestoso Requiem. Il primo giorno del festival ospiterà anche alle ore 18 presso il foyer del Teatro Rossini alla presenza dell’autore la presentazione del volume di Marinella Guatterini – edito da Mondadori – “L’ABC del balletto”.

Tra i massimi esperti europei di danza, Marinella Guatterini si divide attualmente tra l’impegno di critico per l’inserto culturale domenicale de “Il Sole-24 Ore” e la direzione dell’Atelier di Teatro Danza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo La parola alla danza, Discorsi sulla danza e L’abc del balletto.

Giunge alla sua terza edizione il progetto speciale Danzare l’arte, momento di unione tra arti visive e coreutiche nel nome di un grande artista. Quest’anno è la volta di Picasso: la mostra a lui dedicata (Chiesa di Sant’Agostino e Pinacoteca, dal 2 luglio al 31 ottobre) sarà l’occasione per un omaggio in danza al suo mondo, attraverso la produzione del festival che vedrà l’11 luglio al Teatro Annibal Caro – in prima assoluta - i giovani artisti dell’Atelier di Teatrodanza della Scuola Paolo Grassi di Milano (unico corso istituzionale italiano dedicato alla formazione di coreografi e danzatori in ambito contemporaneo), guidati dalla mano esperta di Susanna Beltrami, confrontarsi in Bicchiere bouquet chitarra e bottiglia con l’artista che più di tutti ha incarnato temi, forme e inquietudini dell’arte del Novecento.

Sabato 15 luglio il Teatro Rossini ospiterà una delle fiabe più amate di tutti i tempi, un coreografo di raro talento, Fabrizio Monteverde, e una compagnia dotata di stile ed energia, il Balletto di Roma. Sono i tre elementi che rendono speciale il debutto in prima assoluta – in collaborazione con Terra di Teatri/Provincia di Macerata - della nuova versione coreografica di Cenerentola.

Una partitura corale sulla musica di Handel, che rilegge la fiaba tra apparente semplicità e sostanziale complessità, contrasto che da sempre suscita interesse per la storia raccontata e spiega come il suo fascino non smetta di catturare l’attenzione di tanti artisti. A partire proprio dai coreografi che, da Michail Fokine a Marius Petipa, da Rudolf Nureyev a John Neumeier - solo per citarne alcuni -, hanno scelto di trasformare la scarpetta della protagonista in una scarpina da punta.

Domenica 23 luglio sarà la volta di Aurélie Dupont, Manuel Legris dell’Opéra de Paris & Friends che presenteranno al Teatro Rossini in prima ed esclusiva nazionale Galà dal Neoclassico al Contemporaneo. Aurélie Dupont e Manuel Legris: tecnica impareggiabile, superbo lirismo e fascino incontenibile. Attorno alle due luminose étoile dell’Opéra de Paris – tra i più celebri divi del balletto a livello mondiale - è costruito questo inedito galà che racconta l’evoluzione del balletto dal secondo ‘900 ad oggi. Partendo dalle opere di maestri ormai storici come John Neumeier e Jirí Kylián i due artisti – accompagnati da ‘amici’ d’eccezione, étoile delle principali compagnie europee - mettono in gioco la perfezione acquisita nel repertorio classico rivelandosi ottimi interpreti delle più innovative ricerche coreografiche.

È interamente giocata nell’aria la performance The Spheres di Strange Fruit, danza inconsueta e stravagante, di incredibile impatto visivo, ospitata nei suggestivi spazi del Parco di Villa Conti mercoledì 26 luglio. Gli artisti-acrobati australiani svolgono i loro spettacoli a quattro metri e mezzo dal suolo, issati su particolari pertiche flessibili. Veri e propri balletti aerei che hanno la grazia di eteree farfalle e la poesia dei racconti fiabeschi. Tra cielo e terra, gli interpreti di Strange Fruit si lanciano nel vuoto, sfiorano il suolo senza mai toccarlo, si uniscono in aria per un istante e subito ritornano alle loro oscillazioni solitarie. C’è l’arte dell’acrobazia in loro, ma anche la grazia della danza, la stilizzazione e l’enfatizzazione del mimo, il teatro nella caratterizzazione dei personaggi.

Antiche Danze. Tra storia e rito nell’Anfiteatro Romano di Urbisaglia è il progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Urbisaglia che vedrà martedì 1 agosto esibirsi i Dervisci Roteanti Mevlevi del Tempio di Galata nelle Musiche e danze rituali sufi. Il fascino della storia che emana un luogo unico come l’Anfiteatro Romano di Urbisaglia per una danza che vuole farsi strumento di comunicazione con il divino. Le caratteristiche spirituali e meditative della danza dei Dervisci Roteanti della confraternita dei Mevlevi di Istanbul rendono ogni loro esibizione una cerimonia indimenticabile. Accompagnati da musiche e canti, i dervisci ruotano vorticosamente su se stessi, vestiti con lunghi abiti bianchi che si discostano dal corpo man mano che i giri si fanno più veloci, in un turbine di tensione che li accompagna al raggiungimento dell’estasi. Un rito che ci raggiunge superando millenni di storia, che raccoglie aspirazioni umane eterne ed immutabili, tanto da rivelarsi ancora oggi così vicino da scaldare il cuore.

Dopo aver stupito al festival 2004 con lo spettacolo Green in compagnia di un memorabile serraglio di mucche, capre, conigli e oche, il giapponese Saburo Teshigawara - stella della danza contemporanea mondiale, di solida formazione classica, che si distingue per il lavoro sulla velocità e sull’energia - sarà in residenza – nell’ambito del progetto “Civitanova casa della Danza” - insieme alla sua compagnia nelle strutture di Civitanova Danza per l’avvio del lavoro su una nuova creazione alla cui produzione collaborano Civitanova Danza e Amat. Nel Cantiere aperto che chiuderà il 4 agosto la permanenza lo spettatore sarà invitato al Teatro Annibal Caro non a prendere visione del risultato concluso del lavoro, ma a partecipare al percorso affascinante della sua genesi.

Nulla di più emozionante per la conclusione del festival giovedì 10 e venerdì 11 agosto: il fascino del mare poco dopo il tramonto (Spiaggia Lungomare Nord) a far da cornice ad una danza vitale e seducente. Birth of the Phoenix dell’israeliana Vertigo Dance Company è dialogo tra l’uomo e la natura, uno spettacolo strettamente legato allo spazio in cui è rappresentato, un lavoro unico, ricco e in continuo sviluppo. Sotto una cupola reticolata appositamente costruita, che raccoglie gli spettatori attorno allo spazio scenico, usando il linguaggio della danza contemporanea Vertigo Dance Company accompagna il pubblico in un’esperienza di danza poetica e coinvolgente.

Venerdì 23 giugno alle ore 21 presso il Teatro Cecchetti avrà luogo – alla presenza dell’autore - la presentazione del romanzo di Giancarlo Trapanese “Luna Traversa” la cui vicenda prende le mosse dalla scorsa edizione del festival civitanovese. Nella stessa serata Gilberto Santini, direttore artistico di Civitanova Danza, illustrerà al pubblico i contenuti della tredicesima edizione.

Il festival internazionale Civitanova Danza 2006 è promosso dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Regione Marche, dalla Provincia di Macerata, dall’Amat e dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata. Il festival è realizzato con il contributo di Banca di Credito Cooperativo di Civitanova Marche, Boccadigabbia, Cesare Paciotti, Eurosuole spa e della Manas spa Shoes made in Italy. Il progetto artistico è di Gilberto Santini.

Informazioni: Teatri di Civitanova tel. 0733 812936, www.civitanovadanza.it. Inizio spettacoli ore 21.30.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 giugno 2006 - 1393 letture

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