Replica di Marcolini sulla sospensione estiva della tratta erroviaria Fabriano-P

30/11/-0001 -
In riferimento agli articoli apparsi oggi sulla stampa locale e riguardanti la sospensione del servizio ferroviario nel tratto Fabriano-Pergola, l’assessore regionale ai Trasporti, Pietro Marcolini ha precisato quanto segue.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


“ La Regione sta facendo la sua parte: né è riprova l’accentuata vertenza con Ferrovie dello Stato, sia per quanto riguarda il personale, che le infrastrutture, i servizi e gli orari, una vertenza che contrasta vigorosamente la volontà di depotenziare i servizi e quindi di chiudere anche le tratte Fabriano-Pergola. Ci battiamo nella stessa direzione ma non siamo i padroni di Ferrovie dello Stato e occorrerà semmai unire le energie e non neutralizzare con nocive polemiche gli sforzi reciproci. Quanto affermato sui quotidiani dal “Comitato pro treno”, allora, non aiuta un confronto sereno e costruttivo sulla questione, soprattutto se si affrontano gli argomenti sparando a zero su tutti e parlando di prese in giro.

La giunta regionale è da tempo convinta che il potenziamento dei servizi ferroviari e l’integrazione ferro-gomma siano le risposte giuste, da dare assieme alle Province, alle aumentate esigenze di mobilità dei cittadini, sia sulla costa che nelle aree interne. La scelta strategica di puntare sull’integrazione ferro-gomma, come è stato più volte spiegato, è rappresentata anche dalla volontà di inserire ulteriori proposte per il sostegno al Trasporto Pubblico Locale nella prossima legge di assestamento del bilancio regionale 2006.

In ogni caso, per amore di precisione, va detto che l’accordo sul biglietto integrato treno-bus in vigore dal 1° marzo non “sembrava” una cosa seria, lo è , eccome. Chiunque possiede un abbonamento o per il treno o per il bus può indifferentemente prendere, su quella tratta, il mezzo che ritiene più idoneo alle sue esigenze, senza dover perdere tempo a fare altri documenti di viaggio.

Quanto alla scarsa convinzione o mancata informazione sono semplicemente falsi problemi : il principio fissato per queste validità, è stato precisato in ben due conferenze stampa congiunte tra Regione, Province e Comuni, tenutesi a Fabriano e a Pergola alla fine di febbraio, alle quali la stampa ha dato ampio risalto.

Per ciò che attiene l’anomalia del costo del biglietto più basso da e per Fossato di Vico rispetto a Fabriano, dipende dalla diversa tariffazione: regionale ( decisa in accordo con la Regione) e nazionale ( fissata dal Governo per tener basso l’indice di inflazione) . Come dire, che il tragitto fino a Fossato attraversa due regioni e perciò si tratta di tariffa nazionale. Nessuno lo comprende ma, finora non si è riusciti a far modificare questo stato di cose.

Sulla sospensione estiva, poi, il disappunto è comprensibile per un servizio ridotto, ma lo stupore è sinceramente ingiustificato, visto che sulla Fabriano-Pergola la sospensione estiva è in vigore fin dal 1994 e l’applicazione della periodicità scolastica dal 2001.

Non ritengo pertanto che ci siano motivi fondati per lanciare allarmismi che allo stato attuale risultano ingiustificati, anche perché, come è evidente, non si tratta di una soppressione definitiva di un servizio. Il trasporto è garantito in ogni caso dagli autobus proprio per far fronte alle esigenze di tutti : lavoratori, cittadini e turisti. Sono sicuro, infine, che con maggior spirito di collaborazione e meno di polemica, possiamo trovare insieme soluzioni soddisfacenti per tutta la comunità.”





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 09 giugno 2006 - 1143 letture

In questo articolo si parla di trasporti, regione