Seminario internazionale Adriatico e Mediterraneo: Margine dell’Europa

30/11/-0001 -
Il Presidente Spacca “Una regione euroadriatica basata sul principio di sussidiarietà”.

dalla Regione Marche
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Sono proseguiti nel pomeriggio, presso la Loggia dei Mercanti di Ancona, i lavori del seminario internazionale “Adriatico e Mediterraneo: Margine dell’Europa”. Le sessioni pomeridiane si sono incentrate sui grandi assi della nuova partnership, basati sui circuiti delle città – porto e sul ruolo delle università nello sviluppo della cittadinanza mediterranea. L’assessore regionale a Porti e Aeroporti, Loredana Pistelli, avviando il dibattito si è soffermata sull’importanza di investimenti logistici idonei a garantire infrastrutture all’altezza dei traffici moderni.

“Importante – ha sottolineato l’assessore – è fare un salto di qualità nella cultura portuale. La nuova politica di prossimità che l’Europa si prepara a varare e che deve coinvolgere tutte le portualità delle sponde adriatiche, dovrà veicolare le merci da e per il centro Europa. Ciò necessità di forti investimenti in logistica e infrastrutture, evitando duplicazioni e dispersione d’investimenti: questo il compito maggiore delle Regioni adriatiche”. Il ruolo del progetto “Autostrade del mare”, che immagina le rotte navali collegate a quelle terrestri senza soluzioni di continuità, l’esigenza e le difficoltà nel dotare le aree portuali di idonei servizi “retro - portuali” in grado di garantire la veloce distribuzione e spedizione delle merci sbarcate, la situazione dei porti di Durazzo e Bar, sono stati gli argomenti trattati dagli altri relatori intervenuti.

Concrete e immediate possibilità di cooperazione sono emerse per i poli universitari dei paesi adriatici. Il seminario si è concluso con la tavola rotonda sulle strategie in rete per una nuova partnership di prossimità, a cui hanno preso parte anche il presidente del Consiglio regionale, Luigi Minardi, che si è soffermato sulla necessità di un approccio geopolitico basato su apertura, dialogo e integrazione, e il presidente della Giunta regionale, Gian Mario Spacca.

“Spero che il prossimo 30 maggio a Pola – questa la conclusione del presidente Spacca – al termine di un lungo percorso, si possa sottoscrivere lo statuto della regione Euroadriatica. La presenza al seminario di oggi del sottosegretario Crucianelli è di buon auspicio per la rimozione degli ultimi ostacoli formali all’avvio di questa importante realtà basata sul principio di sussidiarietà e che coinvolge università, Camere di commercio e parti sociali di tutto l’Adriatico”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 08 giugno 2006 - 967 letture

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