La compagnia di Adriana Borriello in residenza nella città di Enrico Cecchetti

30/11/-0001 -
Continuano le grandi ‘residenze della danza’ a Civitanova Marche nell’ambito del progetto “Civitanova casa della Danza”.



La città di Enrico Cecchetti sta infatti ospitando da mercoledì 31 maggio presso la Foresteria Imperatrice Eugenia e il Teatro Annibal Caro la compagnia di Adriana Borriello, coreografa e danzatrice tra le più originali della scena italiana.
La coreografa è in residenza insieme alla sua compagnia nelle strutture di Civitanova Danza per provare lo spettacolo Chi è devoto prodotto dalla Biennale di Venezia in collaborazione con Civitanova Danza e Amat che debutterà in prima assoluta alla Biennale il 16 giugno.
La foresteria Imperatrice Eugenia, adiacente il Teatro Annibal Caro, in questi anni punto di riferimento per i progetti coproduttivi e di residenza, dopo aver ospitato danzatori provenienti da tutto il mondo, nigeriani e finlandesi per citarne alcuni, sarà di nuovo la ‘casa’ dei nove danzatori della compagnia Almatanz di Adriana Borriello. Frutto del restauro dell’ex Convento delle Suore Domenicane, i locali della foresteria rappresentano un grande sostegno alla progettualità sviluppata da Civitanova Danza in questi anni.

Il lavoro in forma di “Cantiere aperto”, un momento in cui lo spettatore sarà invitato a prendere visione non dello spettacolo compiuto ma ad essere parte del percorso affascinante della sua genesi, sarà presentato nell’ambito di “Danzando per le Marche. 3° microfestival della danza contemporanea italiana” domenica 11 giugno al Teatro Annibal Caro (ore 16).

Sei danzatori-attori italiani, un contadino-venditore ambulante vesuviano, una madonna-cantora di madre turca e padre napoletano, insieme alla coreografa, Adriana Borriello, danzatrice essa stessa: i nove attori di questa performance contemporanea vengono messi in azione da una sofferta partitura di Francesco De Melis, frutto della trasfigurazione musicale di una intensa ricerca sul campo, condotta tra i contadini campani e i pescatori siciliani.

Adriana Borriello si diploma all’Accademia Nazionale di Danza e al Mudra di Maurice Bejart, dove crea le sue prime coreografie. Studia e pratica il Tai-chi dal 1984. Partecipa alla fondazione del gruppo belga Rosas guidato da Anne Teresa De Keersmaeker. E’ danzatrice e co-autrice nella compagnia di Pierre Droulers.
Nel 1986 forma una propria compagnia (prima a Parigi, poi in Italia) con la quale si afferma da subito sulle scene internazionali. Collabora con musicisti quali Michael Nyman, Alexander Balanescu, Giovanna Marini etc. Dal 1996 al 1998 realizza la prima residenza coreografica italiana presso i Teatridithalia di Milano, dando vita al Progetto Catartico con cui inizia il suo percorso di ricerche antropologiche ed etnocoreologiche. È coreografa ospite presso il teatro Comunale di Firenze, Charleroi/Danse etc. e docente presso l’Università La Sapienza di Roma, la Paolo Grassi di Milano etc. Dal 1998 collabora con l’Accademia Nazionale di Danza come coreografa e docente per il biennio universitario di coreografia.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 07 giugno 2006 - 3112 letture

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