Festa dei Popoli: tutti figli della stessa terra

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Zigomi alti, labbra carnose, occhi a mandorla, pelle olivastra. Tratti somatici diversi, visi stranieri, segno di una multiculturalità che ci appartiene.

dal Centro Servizi per il Volontariato


Queste e tante altre caratteristiche sono il fulcro della mostra fotografica “Figli della stessa terra”, come il titolo della terza edizione della “Festa dei popoli” di quest’anno, che dal 29 maggio fino al 10 giugno, sarà allestita alla Galleria dei Fonditori dell’Ipercoop.

Gli scatti, catturati a Pesaro dal fotografo Dario Belloni, saranno accompagnati da riflessioni della persona fotografata sul tema della festa di quest’anno. “La Festa dei popoli - ci ha spiegato Giovanni Boidi, responsabile dell’iniziativa – è ormai una tradizione consolidata a Pesaro e coinvolge gente locale e rappresentanti delle diverse etnie, che vivono in città”.

Il progetto, realizzato da Agesci, Casa della pace, Missionari Comboniani, Caritas diocesana, Rete Lilliput, con il contributo del Centro servizi per il volontariato, l’Avis e la Coop, e che ha il patrocinio del Comune di Pesaro, è partito ad aprile con “vieni a pranzo da noi”: un progetto, proposto anche in alcune scuole, rivolto a tutte le famiglie di etnie diverse, teso ad un reciproco invito a pranzo.

L’iniziativa si concluderà lunedì 4 giugno, con la grande festa finale, che fra giochi, danze, balli, letture, e gastronomia, animerà il parco Miralfiore dalla ore 17 alle ore 24.
Per info 0721 452749 o 0721 33743






Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 27 maggio 2006 - 3285 letture

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