Tartit Tuareg Ensamble e Villa Nappi di Polverigi

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Voci acide di donne, battiti di mani lenti e irregolari, viole e percussioni: una musica che respira liberamente e che sembra tingere l'intero ambiente, con le sue sonorità, del colore della sabbia e del vento.

da Inteatrofestival


Ecco le Tartit, gruppo Tuareg composto prevalentemente da donne nomadi del deserto del Sahara, con il loro affascinante blues. L'appuntamento con le Tartit Tuareg Ensamble sarà al Parco di Villa Nappi, sabato 27 maggio alle ore 21: l'evento è organizzato nell'ambito della rassegna Sconcerti dall'ARCI di Ancona in collaborazione con Inteatrofestival. In caso di maltempo il concerto si terrà al Barfly Club di via Grandi 3 (zona Baraccola Ovest) ad Ancona.

Gli strumenti dell'ensemble Tartit sono quelli dell'antica tradizione dei popoli nomadi: l'Imzad e il Tindé per tradizione sono suonati esclusivamente dalle donne del popolo Tuareg, mentre agli uomini sono riservati i Tehardent.

Ascoltando le loro ballate, i loro canti responsoriali, ci si sente trasportati nell'immensità del Sahara. In un ambiente così accogliente e festoso le Tartit cantano di pace, di amore, di esilio, di libertà alla vita di nomadi e di ritorno alle terre di origine. Le loro melopee lancinanti evocano un blues originale che nasce nel nomadismo e nell'esodo ai confini del mondo arabo-berberi e negro-africani.

ORGANIZZAZIONE Arci Ancona in collaborazione con Inteatrofestival. INFO 071.203045 071.9090007 www.sconcerti.it Ingresso 15 euro





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 maggio 2006 - 1202 letture

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