Fabriano: inaugurata la personale di Barbarossa

30/11/-0001 -
Con la personale dell'artista fabrianese Renzo Barbarossa prende corpo un circuito d'arte voluto dall'Assaciazione albergatori Fabrianesi della Confcommercio.

da Daniele Gattucci
michele@vivere.marche.it


Le liriche musicali di Mozart, eseguiti da Sara Zampetti e Domenico Nicoletta, al violino e pianoforte, hanno aperto la cerimonia d’inaugurazione della mostra di scultura dell’artista fabrianese, Renzo Barbarossa. Rassegna composta da oltre venti opere in bronzo, terracotta e ceramica che potrà essere visitata sino al 24 giugno nella bella sala convegni dell’Hotel Gentile.

Al taglio del nastro hanno preso parte il vice presidente della provincia di Ancona, Giancarlo Sagramola, l’assessore del Comune di Fabriano, Leandro Mariani, l’assessore della Comunità Montana dell’Esino Frasassi, Mario Ciappelloni. Amministratori degli Enti che hanno concesso alla personale di questo poliedrico personaggio di grande umanità, già membro dell’Accademia d’Arte Moderna, e dalle rilevanti capacità creatice, il patrocinio.

All’impegno delle istituzioni va aggiunto quello generoso ed intelligente dei titolari dell’Hotel Gentile, che con saggia lungimiranza hanno elevato a luogo di riconoscimento dell’Arte, spazi solitamente riservati al convivio e all’accoglienza. Per dovere di cronaca va sottolineato che all’Hotel Gentile, in contemporanea con la mostra di Barbarossa, da domenica 30 aprile nel salone di ricevimento dell’Hotel Gentile e sino al prossimo 30 luglio, sarà possibile ammirare anche ventisei opere inedite realizzate dal maestro d’arte fabrianese Roberto Moschini, che trovano sintesi nel titolo “Tibet Libero”.

Al riguardo valga il commento degli assessori intervenuti ad omaggiare Barbarossa, girato alla titolare dell’Hotel Gentile, la signora Vanda Balducci “grazie ed i migliori auspici di successo per aver aperto con perspicacia oculatezza un insolito spazio all’Arte ed avviato un circuito espositivo itinerante sul territorio”. Infatti, sono in programma altre personali destinate ad esteti fabrianese prossimi ospiti al Marchese del Grillo, all’Hotel Pineta di Campodonico e passo dopo passo, nelle realtà che il Comitato Fabriano Turismo, parte integrante dell’Associazione Albergatori Fabrianese ConfcommerciO, ha individuato.

Dal dovuto inciso torniamo a dire di “questo artista di estrema versatilità” servendoci di un passo scritto da Mario Falessi (critico d’arte al quale va un sentito e deferente saluto alla memoria ndr) che proprio parlando delle sculture di Barbarossa, ha commentato. “La pittura a tempera, acquarello ed olio, la grafica, la vignettistica, la ceramica sono confluite negli ultimi tempi in eccellenti fusioni in bronzo, patinate dello splendido colore della malachite e rabescate di bagliori d’oro che denotano una particolare sensibilità ed una nuova acquisita padronanza tecnica”.

Parole, quelle di Falessi che alleggeriscono il linguaggio per addetti ai lavori ma sanno trasmettere le preziose realtà recondite esibite da Barbarossa in “volo di primavera”, oppure “alberi”, possenti quanto affascinanti riproduzioni bronzee che fanno il paio con il senso d’immenso trasmesso dalla bellissima opera in ceramica “Migrare”. Ma questi citate, sono soltanto alcuni dei lavori che meritano di essere ammirati a tutto tondo, in una sede adeguata dove la rarefazione delle luci ed una curata esposizione ariosa ci fanno definire questo appuntamento: una antologica delle sculture realizzate in decenni di lavoro da Renzo Barbarossa.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 maggio 2006 - 1714 letture

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