Nasce Olympus per la sicurezza sul lavoro

30/11/-0001 -
E’ stato presentato l’Osservatorio per il monitoraggio permanente della legislazione e giurisprudenza sulla prevenzione negli ambienti di lavoro.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


La tutela della salute e della sicurezza negli ambienti di lavoro costituisce elemento essenziale della qualità della vita. Da questa fondamentale consapevolezza è stato presentato a Urbino Olympus, l’Osservatorio finalizzato a monitorare la produzione legislativa e giurisprudenziale nazionale, comunitaria e regionale, sulla prevenzione negli ambienti di lavoro. Presenti all’incontro, tra gli altri, l’assessore regionale alla Sanità, Almerino Mezzolani, il direttore regionale Inail Marche, Sandro Passamonti, il procuratore generale presso la Corte d’appello di Trieste, Beniamino Deidda, il professore straordinario di Diritto del lavoro della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Urbino, Paolo Pascucci e il direttore della biblioteca interfacoltà Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Università di Urbino, Sebastiano Miccoli.

Nato dall’iniziativa comune della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Urbino, della Regione Marche e della direzione regionale Inail Marche, con l’ausilio di un sito internet (www.uniurb.it/olympus), l’obiettivo dell’Osservatorio è quello di supportare l’attività di ricerca scientifica e didattica universitaria e post-universitaria. Uno strumento particolarmente efficace in grado di coadiuvare tutti coloro che a vario titolo operano nel settore della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro: istituzioni, enti pubblici e privati, parti sociali, ordini professionali, singoli operatori. Attraverso newsletter, banche dati, corsi di formazione, attività di consulenza, monitoraggio e ricerca gli utenti avranno a disposizione elementi utili per interpretare e applicare la normativa in tema di sicurezza nei luoghi di lavoro.

“Voglio fare un plauso all’iniziativa – ha sottolineato Mezzolani nel portare il saluto del Governo regionale - perché tratta il delicato tema della prevenzione negli ambienti di lavoro. L’Osservatorio ha aperto una sfida, fatta di impegno per rendere sicuri i lavoratori attraverso il coinvolgimento delle istituzioni. Conoscere il quadro delle norme che disciplinano il settore è di fondamentale importanza in quanto offre alla collettività strumenti di approfondimento su queste problematiche e utili elementi di programmazione negli interventi da parte delle imprese. L’Osservatorio è uno dei primi esempi a livello nazionale e la rete che offre è il frutto della sinergia di soggetti istituzionali, collettivi e individuali”.

I dati indicano che il costo sociale complessivo degli infortuni sul lavoro ogni anno ammontano a 28 miliardi di euro. Nelle Marche la percentuale degli infortuni è inferiore del 3,4% rispetto alla media nazionale e la nostra regione dal secondo posto occupato, durante gli anni passati, sugli incidenti sul lavoro, è passata nel 2005 al quarto posto. Nel 2004 gli incidenti verificatisi nei luoghi di lavoro sono stati oltre 35 mila, mentre nel 2005 poco più di 34 mila. Un netta diminuzione anche se dietro i dati statistici ci sono i drammi umani di chi ha subito l’infortunio. Molto ancora c’è da fare soprattutto sulla diffusione di un’adeguata cultura della sicurezza negli ambienti di lavoro e l’Osservatorio, con i suoi obiettivi, è sicuramente un buon inizio.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 12 maggio 2006 - 1574 letture

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