La Provincia approva due regolamenti per la polizia e controllo del territorio

2' di lettura 30/11/-0001 -
Dopo anni di attesa e con carattere assolutamente innovativo, a livello locale ma anche a livello nazionale, la Provincia di Ancona si è data una disciplina chiara e definitiva in un settore delicato e importantissimo: quello della vigilanza e del controllo nel territorio.

dalla Provincia di Ancona
www.provincia.ancona.it


Un settore di fondamentale rilievo che non può essere gestito nell’incertezza normativa, senza regole chiare. Per questo, assume un significato straordinario l’approvazione, ieri sera, in Consiglio Provinciale dei Regolamenti relativi alle suddette funzioni.

Si tratta, nella pratica, della disciplina delle attività di vigilanza e controllo in materia faunistico-venatoria , da una parte e nel campo ecologico ed ambientale, dall’altra. Ma i controlli della Polizia Provinciale spaziano anche oltre. Per questo, dopo mesi di approfondimenti e discussioni nell’ambito dell’apposita Commissione Provinciale, presieduta da Rino Cappellacci, il Consiglio ha approvato i due Regolamenti.

Un provvedimento del quale lo stesso Presidente Enzo Giancarli ha ripetutamente sottolineato l’importanza e rimarcato la puntualità e puntigliosità della elaborazione tecnico-giuridica.

“Già da tempo, la Provincia aveva rilevato la necessità di consolidare, attraverso regolamenti specifici - ha detto, tra l’altro, l’Assessore competente, Stefano Gatto, nella sua relazione in sede di Consiglio - tutte le attività di vigilanza, controllo e presidio del territorio con azioni di prevenzione e repressione svolte sia dalla Polizia Provinciale sia attraverso le altre figure che effettuano attività di controllo nei vari settori dell’Amministrazione.

Il percorso che ha portato ai due Regolamenti è stato lungo e laborioso. Questo perché c’è stata una forte volontà della Provincia tutta (Presidente, Giunta, Commissioni consiliari) di coniugare il rispetto del personale addetto, che ha, da anni, esercitato queste attività acquisendo elevata esperienza e professionalità nelle materie di competenza, con la necessità di dare un assetto consono alle esigenze legislative, organizzative ed amministrative in modo il più semplice e razionale possibile.

E’ pertanto alla luce di quanto sopra detto che rivolgo a tutti i componenti delle Commissioni Consiliari coinvolte , sentito ringraziamento, poichè - con la loro attenzione e con il loro esame approfondito delle varie bozze via via sottoposte - hanno consentito di giungere alla migliore soluzione”.


Una soluzione che ieri sera è stata giudicata positiva dallo stesso personale interessato, che ha espresso la sua soddisfazione per la conclusione della vicenda.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 21 aprile 2006 - 953 letture

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