arcevia: Controlla il peso e mantieniti sempre attivo

30/11/-0001 -
Oggi vi presentiamo una nuova rubrica: Salute & Benessere; ogni settimana la dietista Beatrice Sartini ci darà degli ottimi consigli per restare in forma!

Controlla il peso e mantieniti sempre attivo: è così sintetizzata la prima delle dieci linee guida per una sana alimentazione italiana proposte dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.

di Beatrice Sartini - Dietista


Il peso corporeo è il risultato visibile del bilancio tra entrate ed uscite di energia.
Se le entrate (cibi che introduciamo) sono maggiori delle uscite (energia che consumiamo), l’eccesso si accumula sotto forma di grasso, visibile come aumento di peso oltre il valore normale. Al contrario, se le uscite sono maggiori delle entrate, assisteremo ad una diminuzione del peso, dovuta all’utilizzo delle nostre riserve di grasso.

Quantità eccessive di grasso corporeo rappresentano un pericolo per la salute, predisponendo ad alcune malattie (ipertensione, diabete, cardiopatia coronaria, dislipidemie…), a conseguenze meccaniche dovute al sovraccarico che il peso esercita sulle articolazioni e ad insufficienza respiratoria (apnee notturne).

Anche la distribuzione del grasso sul corpo riveste un ruolo importante: l’eccesso di peso localizzato sul tronco (tipica dell’uomo e della donna in menopausa) rappresenta un fattore di rischio maggiore rispetto al grasso localizzato su fianchi e cosce (tipico della donna in età fertile).
L’eccesso di grasso può essere di grado lieve (sovrappeso), moderato o grave (obesità).
All’inverso, anche nelle magrezze ritroviamo diversi livelli di gravità: il più lieve è il sottopeso, seguito dalla magrezza moderata e grave. Come per il sovrappeso, anche le situazioni di sottopeso minano lo stato di salute, compromettendo molte funzioni endocrine e metaboliche (alterazioni del ciclo mestruale, impoverimento del calcio nelle ossa, diminuzione della resistenza alle malattie infettive), le facoltà mentali, l’umore e la capacità di relazione interpersonale.
L’attenzione al peso è necessaria fin dall’infanzia: un bambino obeso ha molte probabilità di essere un adulto obeso.

Mantenere un peso stabile, che rientri nei limiti della norma, contribuisce al nostro benessere ed è sicuramente da preferire, rispetto ai trattamenti di correzione del peso. Quando la prevenzione non è più possibile, poiché la persona possiede un peso fuori dalla norma, la correzione deve però essere effettuata con cautela, in ogni fascia d’età, evitando sbalzi veloci del peso, che troppo spesso sono seguiti dal ristabilirsi della condizione pre-trattamento.
Il raggiungimento di un peso nella norma ed il suo mantenimento a tale livello si realizza attraverso una vita fisicamente attiva (riduzione della sedentarietà e pratica costante di una moderata attività fisica) associata ad un’alimentazione moderata, equilibrata e variata.

Fonte: Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana- revisione 2003- INRAN

Beatrice Sartini - Dietista
Alta formazione in Disturbi del Comportamento
Alimentare in Età Evolutiva
329/3510499
beatricesartini@katamail.com





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 05 aprile 2006 - 2180 letture

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