Fabriano: Il giorno degli … Stadio

30/11/-0001 -
Grande attesa per il concerto degli Stadio, in programma questa sera (giovedì 23 marzo) dalle 21 al Teatro Gentile da Fabriano, a Fabriano.

da Samuele Sabatini


Il pubblico potrà ascoltare dal vivo i maggiori successi della band bolognese e molte delle canzoni del nuovo album, “L’Amore Volubile”, disco tra i più venduti in Italia negli ultimi mesi e primo in classifica. Novità unica: il concerto di Fabriano sarà interamente registrato in Cd e Dvd live.

L’Amore Volubile” è un disco di canzoni d’autore, che raccontano la vita per raccontare l’amore, l’amore “in ogni senso”, per chi ci sta accanto e per chi sta mettendo piede in questo mondo. Canzoni che sanno tirare fuori emozioni, che delineano figure e creano ideogrammi nell’anima.

Ci sono ricordi e passione in queste nuove canzoni, scritte per cristallizzare momenti che appartengono a tutti, piccoli fotogrammi che diventano scenari della memoria e suggestioni di cui restano profumi e che cambiano i destini. E “non sono canzoni per parrucchiere” (non ce ne voglia la categoria perché “ogni riferimento è puramente casuale”) che vanno ascoltate distrattamente, tra una chiacchiera e uno shampoo, ma sono frutto di “fatica e riflessioni d’autore”, insomma sono racconti di una notte tirata fino all’alba, sono la trasposizione di un’immagine, la traduzione di una sensazione e di un brivido sulla pelle. “Sono immaginazione e liberazione”, ossia sono canzoni che ci raccontano, che vanno ascoltate, e di nuovo. Con attenzione. Ecco l’unica indicazione che gli Stadio ci danno con questo album.

Scandita dai consensi della critica e dall’entusiasmo del pubblico, gli Stadio continuano a percorrere la strada del “pop d’autore” comunicando, così, in quel gergo che traduce emozioni universali. “Mi vuoi ancora”, “Buona sorte”, “Fine di un’estate”, “L’amore volubile”, “Le mie poesie per te”, “Mercoledì”, “Canzoni per parrucchiere”, queste alcune delle nuove canzoni inserite nel concerto, accanto alle classiche “Acqua e sapone”, “Grande figlio di puttana”, “Generazione di fenomeni”, “Lo zaino” e “Sorprendimi”.

Sarà un concerto completamente rinnovato, con una nuova scenografia ed una lunga “scaletta”, che privilegerà anche l’”anima acustica” del gruppo. Il tour è l’appuntamento più atteso per il pubblico degli Stadio, band che ha appunto sempre privilegiato la formula live: da sempre considerati ottimi musicisti, con Gaetano Curreri, Andrea Fornili, Roberto Drovandi e Giovanni Pezzoli, saranno sul palco Fabrizio Foschini e Maurizio Piancastelli.

Le canzoni degli Stadio rivelano una storia musicale che interseca quella di illustri colleghi, con cui hanno condiviso il palco, hanno provato, arrangiato, prodotto e suonato nelle grandi produzioni discografiche, scrivendo canzoni e continuando a scriverle. Con Vasco Rossi, per cominciare, legato da un’amicizia di lunga data con Curreri, con cui ha firmato, per citare dei titoli, “La faccia delle donne”, “Acqua e sapone”, “Bella più che mai”, “Il Temporale”, “Lo zaino” per gli Stadio, e “Rewind”, “Ti prendo e ti porto via”, “Buoni o cattivi” e “Un senso” per Vasco. Con Lucio Dalla gli Stadio hanno iniziato a pubblicare album (insieme hanno scritto “Grande figlio di puttana”, “Chi te l’ha detto” o “Porno in tv”) suonando per anni nei suoi dischi e nei “live”. Luca Carboni ha firmato il suo primo testo per loro: “Navigando controvento”; eppoi “C’è”, “Allo stadio”, “Dentro le scarpe”, “Vorrei”, “Puoi fidarti di me”, “Canzoni alla radio”, “Pelle a pelle”, tra le altre. Con Francesco Guccini hanno collaborato per “Swatch”, “Per la bandiera”, “Jimmy” e “Una casa nuova”. Ma tante altre sono le collaborazioni d’autore che scopriremo man mano.

Infolinee: Botteghino 0732.3644





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 23 marzo 2006 - 1394 letture

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