Il Maestro & Biancaneve

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Il 23 Marzo alle ore 17.30 verrà presentato nella Sala Audiovisivi del Comune di Ancona “Il Maestro & Biancaneve” di Fabio Sandroni e Nadia Ciambrignoni, l’ultimo volume edito dalla Mediateca delle Marche, alla presenza degli autori e degli assessori comunali Antonio Luccarini (Assessore alla Cultura) e Stefania Ragnetti (Assessore alle Politiche Giovanili), del Presidente della Mediateca delle Marche Stefano Schiavoni e di Stefano Todini, Presidente Nazionale Cinecircoli Giovanili Socioculturali.

dalla Mediateca Delle Marche
www.mediateca.marche.it


Il volume, frutto della collaborazione con la Mediateca delle Marche e con "Sentieri di Cinema", è un’Iniziativa Culturale Specifica dell’Associazione dei CGS-Cinecircoli Giovanili Socioculturali, realizzata con il contributo del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali – Direzione Generale Cinema.

Alcuni anni fa la Mediateca sviluppò il progetto “Cartoon – C’era una volta Walt Disney”, un laboratorio per la creazione del disegno animato rivolto alla scuola dell’obbligo: questo Quaderno ne completa il percorso in un modo altrettanto interessante ed operativo al tempo stesso.

Il libro è infatti il tentativo di individuare spunti di lavoro per docenti ed educatori, a partire dai lungometraggi animati della factory di Burbank: attraverso l’esame cinematografico di otto fra i più importanti cartoon prodotti fra il 1937 e il 2003, propone itinerari di lavoro differenziati per fasce d’età (dalla scuola per l’infanzia alla scuola media superiore), organizzati in schemi di analisi, percorsi e schede operative. Lo studio del cartoon Biancaneve è arracchito da una scheda operativa sulla musica del film animato, curata dal musicista e insegnante Lorenzo Angelini.
Per dirla con le parole degli autori: “… ‘far vedere un film, anche il più importante, anche il più impegnato, magari discuterne a livello tematico, è di per sé educativo? Basta questo per fare educazione al linguaggio mediale?’ La nostra esperienza risponde di no. Sull’opera da vedere va costruito un percorso che, partendo dall’impatto emotivo e dal coinvolgimento (senza i quali non c’è vera fruizione dell’arte), arrivi a comprendere attraverso quali strumenti espressivi l’autore è riuscito a suscitare le nostre emozioni…”.

L’intento degli autori è quello di progettare un itinerario didattico tramite il cinema attuabile dagli stessi insegnanti, i cui obiettivi possano fornire un aiuto nell’acquisizione di un metodo di lavoro utile anche per altre discipline.
Il libro è completato da un’introduzione di Italo Moscati.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 22 marzo 2006 - 1069 letture

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