La salute dei cittadini a rischio?

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Il diploma di laurea in Scienze Motorie è equipollente al diploma di laurea in Fisioterapia se il diplomato abbia conseguito attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente,da istituire con decreto ministeriale, presso le Università.

da Sinistra Giovanile Marche
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ARTICOLO 1- septies Legge n°6293 “Conversione in legge del DL 5/12/2005 n° 250”
Il diploma di laurea in Scienze Motorie è equipollente al diploma di laurea in Fisioterapia se il diplomato abbia conseguito attestato di frequenza ad idoneo corso su paziente,da istituire con decreto ministeriale, presso le Università.

La legge n. 27 del 3 febbraio 2006 approvata dal Parlamento equipara la laurea in Scienze Motorie a quella in Fisioterapia. Nello specifico, per i laureati in Scienze Motorie sarà ora possibile esercitare la professione di fisioterapista dopo aver seguito un non meglio definito “corso su paziente”.

Con tre righe nascoste in un decreto di fine legislatura è passata una norma che mette a rischio la salute di tutti i cittadini, in quanto cerca di affidare la riabilitazione a laureati che seguono un corso di studi che non prevede l’acquisizione di alcuna competenza sanitaria ed è privo di qualunque abilitazione all’esercizio di professione sanitaria (la laurea in scienze motorie).

Ciò significa che un soggetto che da sempre lavora su persone sane, attraverso il potenziamento muscolare, e che ben poco conosce dei malati e delle loro patologie, potrebbe addirittura occuparsi della riabilitazione da ictus, sclerosi multipla, fratture, Parkinson etc.

La riabilitazione in quanto scienza finalizzata al recupero della salute dei cittadini, esige prestazioni di alto livello, senza sconti né improvvisazioni sulla formazione dei professionisti. Questa si discosta dalla abilitazione che prevede l’insegnamento di una cultura dello star bene e che è il fine della Laurea in Scienza Motorie e dei Professionisti che ne hanno conseguito il titolo.

Questa legge potrebbe comportare drammatiche ricadute sulla qualità delle cure erogate ai cittadini.

E’ chiaro quindi che i laureati in scienze motorie non sono fisioterapisti e per diventarlo dovrebbero compiere i medesimi studi, e a tutt’oggi nessuno di loro ha alcuna abilitazione a operare “sul paziente”.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 18 marzo 2006 - 855 letture

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