La carta d'identità della calzatura made in Italy al Micam Shoevent

30/11/-0001 -
Ha preso avvio, oggi, il Micam Shoevent di Milano che si protrarrà fino al prossimo 19 marzo. Gli assessori regionali Gianni Giaccaglia e Paolo Petrini, hanno preso parte alla presentazione del progetto Identitycard-Italia - la carta d'identità della calzatura made in Italy.

dalla Regione Marche
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Progetto ideato e realizzato, grazie al contributo della Regione Marche, per far fronte alla minaccia "contraffazione", che si inserisce nel quadro della politica regionale di sostegno ai distretti industriali e di rilancio della competitività del sistema moda marchigiano.

Petrini, aprendo i lavori, ha sottolineato come questo progetto, che coinvolge piccole, medie e grandi aziende calzaturiere, sia molto interessante anche per la sua estendibilità ad altri settori produttivi, come quello alimentare.

In questa prospettiva era presente all'evento anche la Coldiretti, che investe da anni sulla tracciabilità dei prodotti. "Garantire l'origine" - questo, in sintesi, il messaggio lanciato da Petrini - significa comunicare una certa realtà territoriale e i valori che la caratterizzano.

Giaccaglia, nel suo intervento, ha sottolineato come la Regione sia sensibile alle esigenze dei calzaturieri marchigiani - questa edizione del Micam è la seconda a cui partecipa l'assessore - che rappresentano un terzo del comparto calzaturiero nazionale.
Per questo la Regione ha creduto e sostenuto finanziariamente il progetto promosso dal COICO (Comitato di indirizzo e coordinamento) del distretto calzaturiero fermano - maceratese.

Si tratta di una carta d'identità elettronica, basata su chip e smart card, che consente la tracciabilità di tutte le fasi della lavorazione e che certifica l'origine delle calzature, difendendo le produzioni di qualità dalle falsificazioni, oltre che promuovere l'immagine e il territorio da cui il prodotto origina.

Il problema della contraffazione industriale sta assumendo proporzioni preoccupanti, con ripercussioni su occupazione e gettito fiscale. Da questo punto di vista Giaccaglia si è detto in disaccordo con le dichiarazioni del commissario europeo Mendelson, apparse oggi sulla stampa.

L'assessore si è detto a favore di misure difensive più efficaci per la calzatura made in Italy.
Alla presentazione dei risultati del progetto, oltre agli assessori Petrini e Giaccaglia, sono intervenuti anche Giuseppe Mazzarella, presidente nazionale dei calzaturieri di Confartigianato, Rolando Manfredini, responsabile nazionale sicurezza alimentare Coldiretti e Augusta Mecatti, country manager CEV Italia (gestione smart card). Anche questa edizione del Micam vede una grande partecipazione di aziende marchigiane: circa trecento provenienti dal distretto fermano - maceratese, tra cui diverse decine di imprese artigiane. Le cifre del Shoevent mostrano un trend in crescita, con un numero di espositori in aumento del 16% (circa 1.650) e una superficie maggiore loro dedicata (circa 72.700 metri quadrati, un terzo in più rispetto all'edizione precedente).

Le esportazioni di calzature marchigiane, prodotte dalle circa 4.600 aziende che danno lavoro a circa 36.700 addetti, sono più che raddoppiate tra il 2004 e il 2005; tuttavia analoga dinamica si registra nei dati relativi all'import. (f.b.)


Gli assessori Giaccaglia e Petrini alla presentazione del progetto "Identity - card", finanziato dalla Regione Marche





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 17 marzo 2006 - 2076 letture

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