Una Carta per le donne d’Europa

30/11/-0001 -
I due sessi rappresentati in misura non inferiore al 30% e comunque in ordine alternato uomo-donna nella formazione delle liste elettorali.
E’ questo il contenuto dell’emendamento presentato dalla delegazione italiana alla Conferenza europea per una “Carta” che garantisca l’uguaglianza tra i sessi nella vita delle comunità locali.

dalla Provincia di Ancona
www.provincia.ancona.it


Alla Conferenza di Bruxelles – organizzata dal Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (CCRE) – ha partecipato l’Assessore provinciale all’Ambiente ed Urbanistica Patrizia Casagrande: “Abbiamo proposto questo emendamento con l’auspico che una volta votato dalla Comunità Europea venga recepito da tutti gli stati membri, compreso l’Italia e che sia così più facile eleggere un maggior numero di donne e non solo candidarle”.
La parità tra i sessi come valore essenziale di ogni democrazia e fondante per la nuova Europa è il filo conduttore della “Carta” redatta dalle donne di tutti i Paesi Europei riunitesi a Bruxelles il 20 e 21 febbraio scorso. Una sessione del CCRE cui l’Assessore Casagande ha partecipato a seguito della sua appartenenza alla consulta nazionale femminile della sezione italiana, l’AICCRE.
Patrizia Casagrande è componente del consiglio nazionale, confermata - insieme ad altri 12 marchigiani - nel recente congresso svoltosi a Roma lo scorso 10 febbraio al quale ha partecipato come delegata del congresso regionale dell’AICCRE.
L’emendamento proposto, sottolineano le firmatarie, porta in sé il riconoscimento del ruolo femminile nella politica e della necessità di rendere realmente paritaria la partecipazione alle scelte che interessano la vita di tutta la popolazione, uomini e donne. Il prossimo appuntamento per la stesura definitiva della “Carta” è per il 9 maggio ad Innsbruk con gli Stati Generali e sarà quella l’occasione per accogliere definitivamente l’emendamento proposto dalle firmatarie italiane.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 10 marzo 2006 - 1100 letture

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