Le Regioni ad un nuovo confronto con Trenitalia

30/11/-0001 -
Spacca e Marcolini incontreranno l’8 marzo ad Ancona i vertici nazionali di Trenitalia per definire gli impegni previsti su base regionale.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


Riserva della capacità infrastrutturale per i treni regionali ed interregionali di competenza della singola Regione; ridefinizione del livello di precedenza dei treni di interesse regionale lungo la rete dell’accesso ai nodi; disponibilità del software di gestione nelle linee della rete di competenza regionale; analisi congiunta dei progetti di intervento sulla rete per partecipare alle definizione delle scelte e delle priorità.

Sono questi alcuni degli obblighi contrattuali che Trenitalia dovrà assumere e contenuti nel pesante pacchetto presentato oggi a Roma dalle Regioni ai vertici delle Ferrovie dello Stato (RFI) nella annunciata riunione, presso la sede della Regione Campania, della Commissione Infrastrutture , Mobilità e Governo del territorio. In discussione era, infatti, la definizione degli interventi urgenti richiesti e discussi nella scorsa riunione del 18 gennaio, oltre alle linee guida, appunto, per la stipula di un contratto. Proprio su questo verterà il prossimo incontro ad Ancona, l’8 marzo, tra il presidente Spacca, l’assessore Marcolini e i vertici di Trenitalia per specificare gli impegni previsti su base regionale. I punti centrali saranno, l’adeguamento del personale, il materiale rotabile e il potenziamento infrastrutturale.

La Regione Marche, rappresentata nella riunione di oggi a Roma, dall’assessore ai Trasporti, Pietro Marcolini, pur sottolineando l’importanza del lavoro svolto e riconoscendo un primo stadio di recupero di efficienza in termini di circolazione e puntualità, sostenuto in questo mese da Trenitalia, non ha mancato di esprimere un giudizio ancora negativo sul livello di affidabilità dei locomotori e sul problema non affrontato compiutamente delle manutenzioni. Stesso parere negativo anche sulla pulizia delle stazioni e dei treni e sul livello di informazione all’utenza. L’assessore Marcolini ha comunque evidenziato l’impegno assunto da Trenitalia di definire, congiuntamente alle Regioni, il nuovo orario invernale che per la prima volta andrà in vigore dal 17 settembre, in coincidenza con l’apertura dell’anno scolastico.

Il confronto odierno con Trenitalia era basato su 11 punti: la puntualità degli orari e la riduzione di treni soppressi; l’igiene nelle carrozze e la manutenzione e adeguamento del materiale rotabile; l’adeguamento di risorse umane; il miglioramento dell’informazione; l’ attuazione integrale della sicurezza; revisione e aggiornamento del Contratto di servizio con Trenitalia; introduzione di un contratto con RFI che contenga gli obblighi verso le Regioni; l’analisi dei piani di sviluppo del trasporto ferroviario da realizzare entro il 2010 e il 2015. I vertici di Trenitalia hanno espresso una generale disponibilità a dialogare con tutte le Regioni e a concludere specifici accordi in sede regionale.

Nel documento messo a punto dal coordinamento degli assessori regionali ai Trasporti per definire i futuri obblighi contrattuali di Trenitalia, è stata chiesta anche l’anagrafe di tutti i treni di competenza regionale e della rete, dei depositi e delle officine, nonché degli apparati di sicurezza, oltre alla riqualificazione del sistema di informazione.

Le Regioni hanno, inoltre, elaborato dettagliati documenti riguardanti le “Linee guida per la definizione dei contratti di servizio tra le Regioni e le imprese ferroviarie”, con gli elementi essenziali per regolare il rapporto con i gestori del servizio di trasporto di competenza regionale e le “Linee guida per il contratto con RFI “contenente gli obblighi del gestore delle infrastrutture connesse all’Accordo Quadro sulla riserva della capacità infrastrutturale a ciascuna Regione.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 03 marzo 2006 - 1149 letture

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