Verso un sistema locale per la promozione del teatro marchigiano

30/11/-0001 -
Inteatro presenta l'attività 2006 ed i dati di bilancio 2005: una grande realtà produttiva nel nome dell'innovazione, delle collaborazioni internazionali e della promozione dei giovani talenti, per il teatro e la danza.

di Silvia Piermattei
silvia@viveresenigallia.it


www.inteatro.it

L'incontro si è tenuto presso la Sala Raffaello della Regione Marche, presenti l'Assessore regionale alla Cultura Giampiero Solari, e i vertici di Inteatro: il neonominato presidente Tommaso Mancia, il vicepresidente Franco Balducci, ed il nuovo consiglio di amministrazione al completo, composto da Leonardo Animali, Andrea Nobili e Alfonso Napolitano.



L'Assessore alla Cultura della Regione Marche Giampiero Solari, il Presidente di Inteatro Tommaso Mancia, il vicepresidente Franco Balducci, l'Assessore del Comune di Jesi Leonardo Animali e Andrea Nobili


Inteatro svolge attività di produzione, formazione, ospitalità e promozione nel settore della danza e del teatro; l'associazione nasce a Polverigi, ma che nel tempo è stata riconosciuta dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali come Teatro Stabile di Innovazione e Ente Nazionale di Promozione della Danza.

In questi giorni, in Regione si sta realizzando un protocollo d'intesa per creare una rete di collaborazioni tra Inteatro, Amat, il Teatro Stabile delle Marche e il Teatro del Canguro.



Bilancio 2005
I dati di bilancio 2005 mostrano una realtà complessa ed in crescita, per un fatturato totale di 968.000 euro. 11 mila sono stati gli spettatori per le sole attività ospitate e promosse da Inteatro e 48 recite pure ospitate nelle rassegne e nel festival internazionale. Lusinghieri i dati della produzione: 120 sono state le recite di spettacoli prodotti dall'associazione, spettacoli che hanno circuitato in 12 regioni d'Italia. I dipendenti e gli scritturati sono stati 78, 25 i collaboratori esterni con rapporti di collaborazione stabile.

Attività 2006: Festival internazionale, rassegne, produzione, residenze di creazione, progetti tematici
Dal 2005 tutte le attività di INTEATRO sono state unite sotto una sola sigla, Inteatrofestival, un progetto esteso alla produzione, formazione e promozione della scena contemporanea, che conferma l’apertura internazionale e rilancia sul territorio la storica vocazione verso l'interdisciplinarietà, la contaminazione tra le arti, l'innovazione del linguaggio teatrale, la ricerca, la valorizzazione dei nuovi talenti.
Festival internazionale e rassegne. Con la sigla Inteatrofestival sigla si intende sottolineare l’importanza cruciale dell’iniziativa storica del Festival Internazionale; nato a Polverigi quasi per scommessa, nel 1977 come incontro di gruppi indipendenti, il Festival Internazionale è diventato nel giro di pochi anni una delle manifestazioni europee più significative ed ambite, dando alla piccola cittadina e alle Marche enorme visibilità e riconoscibilità nell’ambito della creazione contemporanea, ed ospitando oltre 700 compagnie provenienti da tutto il mondo.
Con Inteatrofestival l’iniziativa del Festival assume una dimensione estesa permeando della stessa missione di promozione e scoperta tutti i progetti dell’Associazione che si dipanano nel corso dell’anno come INTRECCI il Festival di Scritture Contemporanee nato a Jesi dall’incontro tra la grande Valeria Moriconi e Alessandro Baricco per esplorare gli “intrecci” tra i linguaggi contemporanei della scrittura letteraria, teatrale, cinematografica, televisiva. In collaborazione con Comune di Jesi e Scuola Holden di Torino, Intrecci si struttura per capitoli tematici e presenta spettacoli, letture sceniche, incontri, azioni teatrali. La prossima edizione del Festival si terrà da metà giugno a metà luglio in vari luoghi della Provincia di Ancona, articolandosi sul territorio attraverso sezioni e progetti tematici, tra cui il sesto capitolo di Intrecci nell'ambito del quale debutterà la nuova produzione Inteatro, Il Riscatto dei Gloriababbiteatro, testo e regia di Giampiero Rappa.

La Formazione: IFA, Inteatrofestival Academy
Nell'ambito dello stesso festival sarà ospitata una sezione di danza, frutto delle esperienze di studio e di lavoro dei corsisti di IFA, Inteatrofestival Academy. IFA offre ai corsisti la possibilità di lavorare su una propria creazione. Una giuria di operatori italiani e stranieri valuterà le tre migliori creazioni.
E' IFA l'attività più recente di INTEATRO. L’Accademia che vuole essere dedicata alla memoria del Prof. Domenico Mancia, fondatore di Inteatro, sviluppa e struttura le attività di perfezionamento professionale finora realizzate. Per il primo anno di attività l’Accademia inizia il 25 marzo e terminerà il 18 giugno 2006. Si tratta di un programma residenziale di perfezionamento professionale e ricerca rivolto a giovani danzatori e coreografi. Le audizioni per il primo corso di IFA si sono tenute a Polverigi, Bologna, Maribor e a Belgrado. Sono stati selezionati 18 partecipanti di diversa nazionalità. Grazie al sostegno della Regione Marche_Dipartimento delle politiche comunitarie IFA offrirà 5 borse di studio ai partecipanti provenienti dai Paesi dell’area balcanica.
L’Accademia ha stretto relazioni di scambio e collaborazione con centri di formazione internazionale ed in particolare con Agon di Ljubljana, Sead di Salisburgo e la Filature di Losanna. Con queste scuole sono in programma scambi formativi e audizioni. Con Sead in particolare è già in programma un’audizione che la scuola di Salisburgo terrà a Polverigi l’11 marzo 2006 per selezionare partecipanti dei Paesi del Sud Europa che vogliono frequentare i suoi corsi triennali.
Coreografi, danzatori, registi e studiosi attivi sulla scena internazionale saranno i docenti di IFA: Caden Manson (regista newyorkese fondatore di Big Art Group), Nicola Humpel (regista fondatrice del gruppo berlinese Nico and Navigators) Marco Baliani, Gustavo Frigerio, le coreografe Maja Delak, Raffaella Giordano, Rebecca Murgi.

Produzione
L'attività di produzione 2006 si indirizza ai giovani talenti, alle coproduzioni internazionali con il progetto 'Cantiere Europa', alla ricerca di nuovi linguaggi espressivi e nuovi formati teatrali, all’interazione tra danza e musica dal vivo come nel progetto di collaborazione produttiva con la stagione lirica del Teatro G. B. Pergolesi di Jesi, che ha dato vita nel 2005 a "Flûte!" (musiche tratte dal Flauto Magico di Mozart eseguite da Ensemble Télémaque diretto da Raoul Lay, coreografia Nathalie Pernette) in coproduzione con la Fondazione Pergolesi Spontini, e nel 2004 a "Fuzzy Time" (coreografia Rebecca Murgi, musiche Bruno De Franceschi eseguite dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana) solo per citare le due produzioni più recenti.
Numerosi artisti marchigiani che hanno maturato un ampio percorso professionale, anche europeo, fanno riferimento a Inteatro per le loro produzioni. Tra questi, Rebecca Murgi, Isabella Carloni, Roberta Biagiarelli. Tra le recenti produzioni: "Orthographe de la phisionomie en mouvement", regia e camera ottica Alessandro Panzavolta che ha debuttato all’ultima Biennale di Venezia e grazie al sostegno del programma interregionale “4 regioni al Centro della scena” promosso dalla Regione Marche_Assessorato alla Cultura per sostenere le giovani generazioni artistiche; il "Teatro della Biosphera" di Adriana Zamboni e Lucio Diana, con Simona Sala e Luigi Petrolini; "Reportage Chernobyl" e "A come Srebrenica", due lavori di teatro civile di Roberta Biagiarelli; "Vestire gli ignudi" di Pirandello, regia Gustavo Frigerio; I viaggi di Gulliver regia di Marco Solari; "Inventario delle cose certe" con Isabella Carloni, regia Marco Baliani, musiche di Carlo Boccadoro e Filippo Del Corno.
Tra le prossime produzioni: "Alias", coreografie e interpretazione con David Hernandez e Rebecca Murgi che ne cura anche la coreografia, lo spettacolo debutterà a Salisburgo il prossimo settembre; "Il riscatto", testo e regia di Giampiero Rappa; "Il Giardino dei Ciliegi", un progetto di Gustavo Frigerio sul testo di Anton Checov che debutterà al Théâtre de la Bastille di Parigi nel maggio 2007.
Tra le più recenti coproduzioni internazionali: "Kain, Wenn & Aber" dei berlinesi Nico and the Navigators, e la nuova produzione 2006/2007 della compagnia newyorkese Big Art Group, "Dead Set", che dopo il debutto a Berlino, Parigi e New York sarà ospite del Festival Internazionale Inteatro 2007.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 marzo 2006 - 1735 letture

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