Si inaugura a Roma la mostra sul II corpo d'armata polacco nelle Marche

30/11/-0001 -
Apre a Roma la mostra itinerante sul "II Corpo d'Armata polacco nelle Marche: 1944-1946", promossa e realizzata dalla Regione Marche – Dipartimento Sviluppo Economico – Servizio Cultura, dal Polish Institute & Sikorski Museum di Londra, dall’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione delle Marche, con la partecipazione del Pio Sodalizio dei Piceni, delle Amministrazioni provinciali di Ancona, Ascoli Piceno, Macerata e Pesaro-Urbino.

dalla Regione Marche
www.regione.marche.it


L’esposizione, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, si inaugura domani, 1 marzo 2006, alle ore 17.30, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Giampiero Solari, nella sede del Pio Sodalizio dei Piceni, in Piazza San Salvatore in Lauro, dove sarà visitabile fino al 17 marzo 2006. Per l’occasione l’Ambasciata di Polonia a Roma ha chiesto di essere partner nella presentazione della mostra nella capitale.

Prosegue dunque l’esposizione che ha toccato numerose sedi, prima in Polonia e poi nelle Marche, ottenendo ovunque un grande successo di pubblico. Alla base dell’iniziativa si colloca un importante progetto culturale di studio, ricerca, conservazione e valorizzazione delle fonti storiche documentarie riferite al Secondo Corpo d’Armata polacco. Un progetto, ideato, promosso ed avviato dalla Regione Marche in occasione del 60° anniversario della Liberazione delle Marche, denominato “Le Marche in guerra”.
Il Corpo d’Armata polacco, guidato dal generale Anders, liberò la regione tra il giugno e il settembre 1944 combattendo quattro importanti battaglie: sul fiume Chieti, a Loreto, a Osimo con la presa della città e del porto di Ancona, ed infine sulla Linea Gotica, dove si ebbe lo storico incontro tra Anders e Churchill. Un momento storico poco conosciuto ma di interesse rilevante per la storia nazionale che ha portato all’instaurazione di un significativo rapporto di collaborazione tra Italia e Polonia.

Curata dal professor Giuseppe Campana in collaborazione con il Servizio Cultura e l’Istituto Regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nelle Marche, la mostra si compone di 170 pannelli di dimensione 80x60 cm, ognuno dei quali riproduce una foto con didascalie scritte in lingua polacca e italiana. Si tratta di fotografie documentarie e non artistiche provenienti dagli archivi del Polish Institute & Sikorski Museum di Londra. Le immagini presentate sono state scattate nelle Marche, da militari inquadrati nella “Army Film and Photographic Unit”, l’Unità cinefotografica dell’esercito costituita nel 1941. Al termine dell’esposizione itinerante tutte le immagini dovranno essere collocate stabilmente in un apposito istituendo museo regionale.
La mostra sarà visitabile gratuitamente tutti i giorni esclusi i festivi dalle 16 alle 20. In mattinata solo scolaresche su prenotazione. Dopo la tappa romana la mostra sarà a Piagge (PU) e poi ad Ancona.





Questo è un articolo pubblicato il 30-11--0001 alle 00:00 sul giornale del 01 marzo 2006 - 1043 letture

In questo articolo si parla di